
Bullismo nelle scuole, aumento del consumo di alcool e droga, abbigliamento rigorosamente griffato, play station, Mp3, telefonini e Sms scritti alla velocità della luce. I giovani di oggi, figli della moderna tecnologia, spesso appaiono agli occhi degli adulti superficiali e privi di quei valori di cui sono depositarie le loro famiglie, come hanno sostenuto nelle interviste alcuni testimoni privilegiati (insegnanti, catechisti, volontari, allenatori, autisti di trasporto pubblico, assistenti sociali) dell’indagine del Csv. «La mia opinione dei ragazzi di oggi non è molto positiva – ha scritto un testimone - sono prepotenti e non hanno rispetto né per le persone e né per se stessi». «Sono superficiali – aggiunge un altro - ti dicono sempre di sì, però fanno sempre a modo loro». Dalla ricerca effettuata sul campione di studenti della valle del Mercure, emergono però alcuni particolari interessanti che ribaltano i luoghi comuni relativi alle nuove generazioni. Nella maggior parte dei casi gli studenti trascorrono il tempo libero con i compagni di classe, dicono di avere un buon rapporto con la famiglia e di trovarsi bene a scuola con gli altri studenti e con gli insegnati. Fra le cose preferite da fare con i compagni di classe: andare in giro (38%), chiacchierare e quindi sentire il bisogno di esprimersi e comunicare (22%), andare alle feste (19%), mentre per l’11% degli intervistati alle superiori la cosa più divertente da fare con i compagni di classe è andare in discoteca, il 4% risponde andare al pub come anche inviare sms ad altri amici, un 1% afferma che la cosa che più preferisce fare è parlare al cellulare, infine un altro 1% dichiara che la cosa che più gli piace fare è andare al campetto come anche studiare le materie orali. Per molti di loro l’uso di sostanze stupefacenti ed alcolici condiziona i rapporti di amicizia e già a partire dalle medie sanno che drogarsi significa fare uso di cocaina o di tranquillanti. Nella classifica delle cose importanti della propria vita gli studenti delle superiori hanno poi assegnato il primo posto alla salute (90%) e alla possibilità di avere una famiglia felice (90%). A seguire i valori come la libertà di pensiero e di espressione, l’85% degli intervistati la ritiene molto importante, seguita dall’onestà (75%), dal sentirsi accettato dal gruppo (73%), dal rispetto degli altri (70%), dalla realizzazione personale (64%), dalla giustizia (61%) e dalla uguaglianza di opportunità per tutti (53%). La ricchezza è considerata molto importante solo per il 24% dei ragazzi intervistati. Per i testimoni privilegiati i problemi che assillano i ragazzi di oggi sono relativi alla mancanza di obiettivi, al consumo di alcool e droga, alla carenza di spazi aggregativi, alla solitudine, alle questioni familiari, al senso di inadeguatezza, ai rapporti con gli adulti e ai comportamenti sessuali a rischio. www.lagazzettadelmezzogiorno.it