lunedì, 04 maggio 2009
“Una occasione per interrogarsi insieme, per riflettere, per riscoprire e rinnovare l’anima profonda e vera della nostra Massafra”. Questo uno stralcio dell’intervento del sindaco Martino Tamburrano pronunciato ieri mattina, nel corso di una affollata cerimonia, prima di consegnare le simboliche chiavi della Città alla Madonna della Scala, Patrona di Massafra. Il sindaco ha toccato una serie di temi: dal terremoto in Abruzzo alla crisi finanziaria, dalla disoccupazione al “bene comune”. Massafra – ha affermato Tamburrano – è una città reale, con la sua gente, con le sue difficoltà, con lo slancio di una fiducia che nasce dalla solidarietà, dal lavoro, dal sacrificio, ma anche con la sua capacità di progettare un futuro migliore. Nel corso di questi tre anni del mio mandato amministrativo – ha continuato il sindaco -  in ragione proprio delle oggettive difficoltà, comuni alla società nazionale, ho potuto meglio cogliere, più di ogni altro, la condizione di vita sociale ed economica della nostra città. Un quadro certamente non del tutto esaustivo della nostra realtà, ma significativamente interessante sul piano dei principi e dei valori della comunità locale. La protezione della Madonna della Scala risale al 1743 quando in occasione di un devastante terremoto che colpì molte località dell’Italia meridionale, Massafra fu graziata. Da allora il popolo massafrese, attribuendo lo scampato pericolo all’intercessione della Madonna della Scala, la invocò come sua protettrice. Il vescovo della diocesi di Castellaneta mons. Pietro Maria Fragnelli, si è soffermato sull’importanza della Vergine Maria ed ha invitato a percorrere quella “scala” che conduce al cielo. Al rito hanno partecipato: autorità civili, militari e religiose, confraternite, una rappresentanza della Croce Rossa Italiana, associazioni combattentistiche e di volontariato, associazioni dei Marinai e dei Carabinieri, Società Operaia e ANMIL.
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mercoledì, 29 aprile 2009
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martedì, 28 aprile 2009
“L’iconografia mariana tra chiese rupestri ed edifici di culto”: la figura della Madonna, filo conduttore di un saggio di studi, una mostra fotografica ed un ciclo di visite guidate. In occasione del mese mariano e dei festeggiamenti in onore della Madonna della Scala, patrona della città di Massafra, prende il via l’iniziativa culturale organizzata dall’Ufficio turistico comunale di Massafra e dall’operatore dei servizi turistici Antonio Conforti. L’evento, sostenuto dal Comune di Massafra, è patrocinato da: Habitat rupestre di Puglia-Museo diffuso, Rettoria dell’Antica Chiesa Madre, Apt Taranto, Agesci Massafra 1, Fondazione Pro Santuario Madonna della Scala.

Giovedì 30 aprile, alle 19.00 nell’Antica Chiesa Madre di Massafra, avrà luogo la presentazione. All’incontro prenderanno parte: il sindaco Martino Tamburrano, l’assessore comunale al Turismo Giandomenico Pilolli, l’assessore comunale alle Politiche comunitarie Antonio Cerbino, il rettore della Chiesa Madre mons. Cosimo Damiano Fonseca, il segretario della Commissione dei Beni Culturali della Diocesi di Castellaneta Vito Fumarola, la responsabile dell’Ufficio turistico di Massafra Raffaella Portararo e l’operatore turistico Antonio Conforti. La serata, moderata da Antonio Dellisanti, sarà l’occasione per presentare lo studio di Conforti dal titolo “La via di Maria tra fede, arte e storia - Il culto mariano a Massafra ”. Relazioneranno sul tema: il prof. Fonseca e il dott. Fumarola. L’iniziativa si pone nell’ambito della politica di sviluppo delle grandi potenzialità turistiche della città di Massafra e persegue l’obbiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico-religioso del territorio.

Dal 1° al 31 Maggio, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica dal titolo “Il culto mariano a Massafra”, realizzata da Carmelo Greco e allestita presso la chiesa rupestre di Sant’Antonio Abate (apertura e ingresso libero, tutti i giorni, dalle ore 17.30 alle ore 19.00).

Dal 1° al 30 giugno la stessa mostra si trasferirà nel Santuario Madonna della Scala (ingresso libero, orari di apertura della chiesa). Apertura a richiesta, tutti i giorni, per le scuole, in orari diversi da quelli stabiliti. In abbinamento alla mostra un ciclo di visite guidate volto a valorizzare i luoghi di culto cittadini.

Programma visite guidate

Venerdì 1° maggio - Antica Chiesa Madre, cripta Sant’Angelo a Torella, cripta San Simeone a Famosa.

Domenica 10 maggio - Cripta San Simine in Pantaleo, cripta San Leonardo, cripta della Candelora.

Domenica 17 maggio - Chiesa Madonna delle Grazie, cripta Sant’Eustachio, cripta Sant’Antonio Abate.

Domenica 24 maggio - Santuario Madonna della Scala, cripta della Buona Nuova, cripta Madonna della Greca.

Domenica 31 maggio - Villaggio di Trovanza, cripta Mater Domini.

Raduno in Piazza Garibaldi ore 9.30. Spostamenti con mezzi propri.


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