Nella vicenda ebbe sicuramente un peso anche l’imminenza della scadenza elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale, cioè la voglia da parte di Florido & C. di appaltare a ogni costo i lavori, per esibire all’elettorato l’interesse per Massafra, incuranti di qualsiasi rischio di contenzioso. Non valutare in maniera approfondita la questione dell’appalto portò all’inaugurazione del cantiere e alle varie cerimonie consequenziali, sicuramente servì anche per convincere gli elettori, ma oggi possiamo affermare che il tutto ha causato un danno economico di notevole entità, nonché un grave ritardo dei lavori che, allo stato attuale, è di circa 8 mesi. L’assessore provinciale ai LL.PP. Carrieri sostiene che tale ritardo è comunque servito per adeguare il progetto alla normativa antisismica. Su questo punto, sorgono alcuni pesanti interrogativi. In mancanza di sospensione dei lavori, ci sarebbe stato l’adeguamento? E senza di esso, l’opera avrebbe avuto le necessarie garanzie statiche? Se no, c’è da essere preoccupati per la competenza dei progettisti e per la qualità del progetto. Se sì, dobbiamo pensare che l’adeguamento non fosse necessario e quindi rappresenti un ulteriore e incontrollato esborso economico, in favore dei progettisti. Altra domanda: se è vero, come sostiene l’assessore Carrieri, che gli scavi, le strutture di fondazione e le elevazioni del piano scantinato sono state completate, il progetto di adeguamento statico a cosa serve? Dove verrà applicato? Sarà necessario procedere a rinforzi e consolidamenti della strutture già eseguite? Sicuramente, a seguito di queste varianti, i costi dell’intera opera lieviteranno, poiché la ditta pretenderà il riconoscimento dei maggiori oneri. E, in ragione del ritardo rispetto ai termini contrattuali, sarà legittimata a chiedere una revisione dei prezzi d’appalto, oltre che i danni per il fermo dei lavori causato dall’ente appaltante. Costi aggiuntivi rilevanti che andranno a sommarsi ai 350.000 euro di cui sopra, problematiche reali nelle quali l’ente guidato da Florido è caduto a causa dell’incompetenza e della smania di successo (o voglia di potere) di qualcuno …Superfluo parlare delle opere utili per il nostro territorio che potevano essere realizzate con quelle risorse. Ben venga la ripresa dei lavori, ma dobbiamo purtroppo rilevare quanto l’imperizia ed il pressapochismo degli amministratori possa incidere negativamente sulla gestione della spesa pubblica, in barba al principio di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa e, soprattutto, in danno della collettività. Comunicato Stampa PDL Massafra.
Nella vicenda ebbe sicuramente un peso anche l’imminenza della scadenza elettorale per il rinnovo dell’amministrazione provinciale, cioè la voglia da parte di Florido & C. di appaltare a ogni costo i lavori, per esibire all’elettorato l’interesse per Massafra, incuranti di qualsiasi rischio di contenzioso. Non valutare in maniera approfondita la questione dell’appalto portò all’inaugurazione del cantiere e alle varie cerimonie consequenziali, sicuramente servì anche per convincere gli elettori, ma oggi possiamo affermare che il tutto ha causato un danno economico di notevole entità, nonché un grave ritardo dei lavori che, allo stato attuale, è di circa 8 mesi. L’assessore provinciale ai LL.PP. Carrieri sostiene che tale ritardo è comunque servito per adeguare il progetto alla normativa antisismica. Su questo punto, sorgono alcuni pesanti interrogativi. In mancanza di sospensione dei lavori, ci sarebbe stato l’adeguamento? E senza di esso, l’opera avrebbe avuto le necessarie garanzie statiche? Se no, c’è da essere preoccupati per la competenza dei progettisti e per la qualità del progetto. Se sì, dobbiamo pensare che l’adeguamento non fosse necessario e quindi rappresenti un ulteriore e incontrollato esborso economico, in favore dei progettisti. Altra domanda: se è vero, come sostiene l’assessore Carrieri, che gli scavi, le strutture di fondazione e le elevazioni del piano scantinato sono state completate, il progetto di adeguamento statico a cosa serve? Dove verrà applicato? Sarà necessario procedere a rinforzi e consolidamenti della strutture già eseguite? Sicuramente, a seguito di queste varianti, i costi dell’intera opera lieviteranno, poiché la ditta pretenderà il riconoscimento dei maggiori oneri. E, in ragione del ritardo rispetto ai termini contrattuali, sarà legittimata a chiedere una revisione dei prezzi d’appalto, oltre che i danni per il fermo dei lavori causato dall’ente appaltante. Costi aggiuntivi rilevanti che andranno a sommarsi ai 350.000 euro di cui sopra, problematiche reali nelle quali l’ente guidato da Florido è caduto a causa dell’incompetenza e della smania di successo (o voglia di potere) di qualcuno …Superfluo parlare delle opere utili per il nostro territorio che potevano essere realizzate con quelle risorse. Ben venga la ripresa dei lavori, ma dobbiamo purtroppo rilevare quanto l’imperizia ed il pressapochismo degli amministratori possa incidere negativamente sulla gestione della spesa pubblica, in barba al principio di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa e, soprattutto, in danno della collettività. Comunicato Stampa PDL Massafra.








“Oggi il Comune di Massafra può considerarsi sicuro al 70% da problematiche connesse al dissesto idrogeologico”
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Martino Tamburrano e l’Assessorato ai Lavori Pubblici diretto da Giuseppe Marraffa proseguono nel loro costante impegno con la realizzazione dei lavori di ripristino e adeguamento funzionale di numerose ed importanti strade urbane ed extraurbane.
Presentato il progetto preliminare per il ponte di Cernera. La data, storica per chi abita in quella zona, è del 2 ottobre. Così da parte del Comitato per la ricostruzione del Ponte Cernera, arrivano i ringraziamenti ai tecnici progettisti, «per aver anticipato i tempi di consegna di tale progetto – dicono attraverso un comunicato –, dimostrando di avere compreso il disagio delle nostre famiglie e di contribuire per quanto di loro competenza ad abbreviare i tempi della ricostruzione».Contenti per il risultato, adesso naturalmente gli abitanti della zona Cernera si affidano all’Amministrazione: «Siamo ancora molto lontani dalla soluzione del problema. Adesso la responsabilità della approvazione di tale documento passa direttamente all’ Amministrazione Comunale che deve coinvolgere tutti gli enti che devono esprimere un parere in merito. Nella convinzione che i tempi critici, nell’iter amministrativo di tale ricostruzione, non sono i tempi tecnici ma quelli burocratici, richiediamo, pertanto, al sindaco un incontro da tenersi al più presto, alla presenza dei tecnici incaricati, per stabilire percorsi e tempi di questa approvazione». La richiesta, diretta all’A mministrazione, è quella dunque di un incontro. Agli Enti che dovranno dare i pareri, invece, chiedono sensibilità rispetto al problema. Intanto il primo cittadino di Massafra, Martino Tamburrano, interviene sull’argomento: «La mia intenzione è quella di sottrarre quest’opera pubblica allo scontro politica – afferma, e continua –. Stiamo lavorando giornalmente intorno a quell’opera. Per le cose che stanno accadendo (si riferisce ai tragici fatti di Messina), coscienziosamente dobbiamo essere accorti affinché l’opera sia la migliore e più sicura possibile, comunque non abbiamo perso tempo nel lavoro compiuto fin qui». Bacchetta chi spesso ha messo in risalto lo scontro politico: «Se non avessero sollevato artatamente questioni che hanno riguardato la presidenza della commissione gara per l’affidamento dei lavori, a quest’ora avremmo avuto già la possibilità di approvare il progetto definitivo». Pace fatta, almeno per il momento, con il primo cittadino capace di rasserenare gli animi tra Amministrazione comunale e Comitato, dopo un periodo in cui pareva che la rottura sarebbe stata definitiva. Ora invece si torna a dialogare, e soprattutto il progetto Ponte Cernera va avanti. Intanto oggi si terrà un incontro, alle 19 presso l’azienda Zootech, in contrada Cernera, per discutere degli ultimi aggiornamenti rispetto alla situazione ‘Ponte Cernera’.
Grandi interventi senza “pescare” nelle tasche dei cittadini o essere “bloccati” dal patto di stabilità. Questo è stato un punto fermo dell’intervento del sindaco Martino Tamburrano in occasione della presentazione dei grandi lavori di ripristino e di adeguamento agli standard correnti, sia qualitativi, sia funzionali, che stanno interessando numerose strade extraurbane e diversi gruppi di vie cittadine, che ha avuto luogo questa mattina in Via Mastrobuono – Località Parco di Guerra. Gli interventi previsti: S.C. n. 38 - Masseria Ferrara, S.C. n. 48 – Patemisco, S.C. n. 75 – Corno della Strega, Via del Ginepro e Via degli Oleandri – Chiatona, Verdemare, Curva Cimitero, Sud Corso Italia, Via Crispiano, Via Aosta, Via Funari, Via Laliscia, Sud Corso Roma, Zona Cine Teatro Spadaro, Zona Duomo San Lorenzo, Via Vittorio Veneto, Via Ettore Casulli, Via Michele Semeraro, Strada n. 45 – Masonghia, Viale Marconi, Via Mastrobuono - Zona Parco di Guerra, Zona Santuario Gesù Bambino, Via Gallo – Zona Parco di Guerra, Via Alipio Manceri, Strada n. 46 – Masonghia, Strada Vicinale Gravinello – Le Forche, Via La Rotonda, Strada Comunale n. 88 – Masonghia. Il sindaco Martino Tamburrano ha evidenziato come l’importo lavori di circa 700.000 euro è stato intercettato da fondi erogati dal Commissario Delegato per l’emergenza alluvione. Saranno messe in sicurezza – ha continuato il sindaco – molte strade di grande scorrimento, potenziando in tal modo la mobilità urbana ed extraurbana e aumentando gli standard di sicurezza e di qualità della vita. L’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Marraffa, ha sottolineato la concretezza delle opere messe in atto dall’Amministrazione (i lavori saranno ultimati entro il mese di ottobre) e l’estensione degli interventi che vanno dalle strade del centro storico a quelle rurali. L’ing. Emilio Balestra, progettista e direttore dei lavori, oltre a soffermarsi sugli aspetti tecnici ha comunicato che i vari lavori di fresatura e di posa dello stabilizzato vengono effettuati da tre squadre di operai. Il sindaco Tamburrano ha chiuso l’incontro affermando che a Massafra l’equazione tasse-servizi è “anomala” in quanto le tasse sono “ferme”, mentre i servizi e le opere “aumentano”. Il video della conferenza stampa (fonte youtube):
Domani, martedì 8 settembre p.v., alle ore 10,30, in Via Mastrobuono n. 22 (LOCALITA´ PARCO DI GUERRA), avrà luogo una conferenza stampa per illustrare i grandi lavori di ripristino e di adeguamento agli standard correnti, sia qualitativi, sia funzionali, che interesseranno numerose strade extraurbane e diversi gruppi di vie cittadine. L´importo totale ammonta a circa 700.000 euro ed i fondi per concretizzare le opere sono erogati dal Commissario Delegato, il presidente della Regione Puglia, con Decreto Presidenziale n. 270 del 30.07.2008. Gli interventi, come sottolinea il sindaco Martino Tamburrano, favoriranno una migliore mobilità urbana ed extraurbana, con conseguente aumento di standard di sicurezza e di qualità della vita. Tutti i dettagli dei lavori (con elenco delle strade e Zone d´intervento) saranno forniti nel corso della conferenza stampa. L´incontro con la stampa sarà tenuto dal sindaco Martino Tamburrano.
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Martino Tamburrano si appresta ad appaltare i lavori di ripristino e adeguamento funzionale di numerose ed importanti strade urbane ed extraurbane.
Saranno oggetto di intervento molte delle strade principali della città, come Via Vittorio Veneto, Viale Marconi, Via La Rotonda, Via Crispiano e Via Aosta, che necessitano di manutenzione straordinaria per il naturale deterioramento causato dal traffico e dagli eventi meteorici. Nel centro storico si interverrà nei rioni Gesù Bambino e San Lorenzo, in zona Cinema Spadaro ed alle Vie Funari e Laliscia, sensibilmente danneggiate. Si procederà, inoltre, al totale rifacimento del manto stradale delle vie a sud di Corso Roma e a sud di Corso Italia, con il ricollocamento in quota dei chiusini incassati. Sarà finalmente sistemata la strada vicinale Gravinello in zona Le Forche, molto importante quale percorso alternativo alla strada statale Appia. Si prevede l’allargamento, per rendere possibile il doppio senso di circolazione, e la realizzazione di muri di contenimento con rivestimento di pietrame a faccia vista, per un migliore inserimento nel contesto paesaggistico. Saranno sottoposte a lavori anche diverse strade situate a Parco di Guerra, in località Canonico, in località Masonghia, in località Torretta (zona cimitero), alcune strade extraurbane in località Patemisco, Masseria Ferrara e località Corno della Strega e, infine, nelle zone della marina di Chiatona e di Verdemare. Molte di queste strade sono attualmente sterrate o solo parzialmente bitumate. Il progetto generale prevede anche la costruzione di muri di contenimento in cemento armato per la messa in sicurezza delle sedi stradali e procedure di esproprio per gli allargamenti di carreggiata. L’importo dei lavori da appaltare è di complessivi € 692.169,66. L’opera è interamente finanziata con Fondi Regionali. Con tali interventi, la giunta Tamburrano prosegue il suo costante impegno nella realizzazione di opere pubblichelungamente attese e nella manutenzione del patrimonio comunale, non disgiunto dalla particolare attenzione nel reperimento delle risorse finanziarie.
Proseguono speditamente i lavori di realizzazione della rete di fogna bianca in Corso Roma. L’intervento interessa, oltre al corso principale, molte strade adiacenti, quali Via Redipuglia, Via Bolzano, Via Pola, Via Fiume, Via Trieste, Via Gorizia, Via Poerio, Via Libertini e Via Lamarmora. I
l progetto e la direzione dei lavori vedono impegnati gli ingegneri Orazio Ricci, Carmelo Gallo, Pietro Iaia, Michele Mazzarano, Orazio Lazzaro, e il geologo Antonio Tramonte. L’impresa appaltatrice è l’A.T.I. costituita dalla PARISI SCAVI E COSTRUZIONI di Laterza e da M.P. LAVORI di Taranto. L’opera ha un costo complessivo di € 500.000,00, è interamente finanziata con fondi del Ministero dell’Ambiente e prevede una durata dei lavori pari a 6 mesi.
L’intervento consiste nella realizzazione di griglie di intercettazione delle acque piovane e nella costruzione di un tronco principale di raccolta collegato al recapito finale esistente, il tutto al fine di regolamentare il deflusso e il convogliamento delle acque meteoriche in questa parte dell’abitato. Sarà, inoltre, interamente rinnovata la pavimentazione stradale di corso Roma, previa fresatura del tappeto bituminoso esistente e idonea risagomatura della sede viaria. Tale importante opera era attesa da molti anni, sempre più richiesta e sollecitata dai residenti e dai commercianti del quartiere più popoloso della città, e permetterà di eliminare i notevoli disagi che si verificano nella zona in occasione delle piogge.
La Direzione Lavori e l’Impresa appaltatrice hanno ottimizzato le modalità esecutive dell’intervento per ridurre al minimo gli inevitabili disagi dei cittadini, anche in considerazione del traffico veicolare e pedonale che interessa Corso Roma e le strade limitrofe, soprattutto in questo periodo di apertura dell’isola pedonale estiva. Visto lo stato d’avanzamento dei lavori, è molto probabile che gli stessi siano completati con largo anticipo rispetto alla scadenza programmata. Quest’opera ricade nell’ambito degli interventi che l’amministrazione Tamburrano sta realizzando per salvaguardare la città dagli eventi alluvionali, e segue le opere già completate che hanno interessato il quartiere S. Francesco, la zona S. Agostino, la strada per Martina Franca, Viale Magna Grecia e il raccordo con la S.S. Appia. [Il Circolo della Libertà]. Foto Luigi Serio.