giovedì, 01 ottobre 2009
«Sono orgoglioso di guidare una città laboriosa e produttiva, che ha ripreso ad avere fiducia in un’amministrazione che funziona». Il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, traccia un bilancio di un triennio trascorso ad intercettare le istanze di cittadini comuni, imprenditori, commercianti, uomini di cultura e adoperandosi per dare risposte concrete con l’attuazione dei progetti presentati alla città. «All’atto del mio insediamento - spiega - ho trovato un paese tra le macerie politiche e finanziarie ed un senso di sfiducia nelle istituzioni da parte degli operatori economici. Così è partito il mio impegno per Massafra, che, dal 2006 si è tradotto nella realizzazione di numerose opere in ogni settore». Non perde occasione il sindaco per elencarne alcune, tra le più importanti. «Abbiamo risanato il bilancio e risolto la vertenza con la Cisa col pagamento delle royalty sul termovalorizzatore e del ristoro ambientale da parte di tutti i comuni che vengono a conferire i rifiuti nel nostro territorio; in materia di opere pubbliche ed urbanistica abbiamo intercettato finanziamenti per la sistemazione del lungomare di Chiatona (450mila euro) e della strada che collega la nostra zona industriale a Taranto (finanziamento Pip); abbiamo realizzato e infrastrutturato il piano Pip nella zona artigianale e adesso stanno per partire i bandi per le assegnazioni delle aree; abbiamo portato i servizi primari nel centro storico, dove è stata costruita un’importante rete fognaria, così come è stato fatto in zona Parco di Guerra; abbiamo ripristinato la rete idrica riportando l’acqua potabile a Chiatona e Marina di Ferrara; abbiamo attuato provvedimenti importanti - come il piano delle coste, le progettate vie di accesso al mare, le nuove linee di trasporto urbano - ed ottenuto la riduzione del vincolo Pai». E ancora parla di reperimento di fondi per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada statale Appia nell’ambito del progetto Area vasta (2milioni e mezzo di euro), per il rifacimento delle strade dissestate dalle alluvioni (1milione di euro) e del progetto per la costruzione del ponte di Cernera, dell’approvato piano di edilizia sociale e del varo del piano casa. [Debora Piccolo - La Gazzetta del Mezzogiorno].
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categoria:economia, massafra, martino tamburrano, interventi e programmi
mercoledì, 13 maggio 2009
«Far convivere la scuola e il territorio, attraverso la cultura». Questo l’obiettivo del Centro Studi e Ricerca Psicopedagogica “Don Milani”, nelle parole del presidente Cosimo Quero. Nei giorni scorsi, su un problema che potrebbe essere decisivo per il futuro delle nuove generazioni e della Nazione e di ogni città e comunità, a Palazzo De Notaristefani, si è tenuto un incontro tra i dirigenti e i vicari scolastici di Massafra e la poltica rappresentata dal sindaco Martino Tamburrano. In apertura, Quero ha sottolineato l’importanza di un’azione sinergica del Centro Studi con l’Amministrazione comunale, chiamati a «perseguire gli stessi intenti: la ricerca, la promozione di studi e la consulenza, l’attenzione specifica ai giovani docenti, l’organizzazione di iniziative culturali, la valorizzazione del patrimonio ambientale della città e la promozione del turismo culturale». Vari i progetti in cantiere, tra i quali, l’organizzazione di una giornata della scuola, di un convegno sul tema dell’integrazione, nei diversi ambiti: diversabilità, forme di disagio, difficoltà di apprendimento, evasione e dispersione scolastica. Argomenti sui quali sarà incentrata, inoltre, un’indagine scolastica e, infine, una pubblicazione a più mani. Il lavoro sarà condotto, al più presto, tenendo conto della distribuzione anagrafica dell’utenza. La professoressa Anna Maria Amandonico, vicepresidente del Centro, si è soffermata su altre attività dell’ente, costituitosi di recente: lo studio del teatro, della musica, della letteratura, poesia e narrativa, la fotografia e la filmografia.



S
oddisfatto per le iniziative presentate, il sindaco Martino Tamburrano ha rivolto un pensiero ai giovani. «Sono i giovani – ha sottolineato il primo cittadino - che vanno aiutati nelle scelte relative alla facoltà universitaria, che devono tener conto del contesto in cui viviamo».



Francesca Piccolo - Corriere del Giorno.
martedì, 31 marzo 2009

«Il costante aumento della popolazione di Massafra è un dato che può cominciare ad aprire riflessioni più ampie e più profonde». A sostenerlo il presidente del Consiglio comunale di Massafra Nino Castiglia che insiste sulla necessità di programmare una proporzionale crescita economica del territorio ma anche degli spazi dedicati al verde ed al tempo libero dei cittadini. «Il nostro Comune - sostiene il Presidente - ha ormai numeri degni di una città e da tale deve adesso ragionare, per stare al passo con il proprio sviluppo senza asincronie, senza che la domanda di nuovi spazi rimanga inevasa. Ci sono passaggi e accorgimenti che possono assecondare la crescita e che Massafra è chiamata a fare per migliorare il suo aspetto e far crescere la propria visibilità. Passaggi possibili, non idee irrealizzabili». www.tarantoggi.it

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categoria:massafra, comune, interventi e programmi
giovedì, 12 marzo 2009
macchiaGli assessorati alla Protezione Civile e alla Fascia Costiera, retti rispettivamente da Maurizio Ludovico e da Raffaele Gentile, in collaborazione con l’Ispettorato Dipartimentale della Regione Puglia – Servizio Forestale Sez. di Taranto, nelle persone dell’ing. Nunzia Schirano e dell’ispettore Nicola Casavola, hanno avviato un complesso programma di interventi atti alla salvaguardia del patrimonio naturale e ambientale.

In particolare i suddetti lavori, eseguiti dalla Società “S.M.A.”, interessano le zone collinari site a nord del territorio comunale e consistono nella pulizia del sottobosco e delle macchie mediterranee.

Grazie a tali opere di bonifica sono state eliminate diverse fonti di pericolo per gli incendi. Sono stati ritrovati materassi, mobili ed elettrodomestici di vario genere abbandonati da ignori.

Inoltre è in itinere – sottolineano gli assessori Gentile e Ludovico – l’approvazione di uno specifico progetto per la pulizia di un tratto della pineta ubicata in Sezione Elena Marina – località Verdemare e Chiatona, anche con potatura di alcuni alberi, fonti di pericolo per la pubblica e privata incolumità.
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categoria:massafra, comune, interventi e programmi
martedì, 03 febbraio 2009
PDLMassafrainterventi urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico nell'ambito del 2° piano strategico Leggi ancora...
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categoria:massafra, comune, lavori pubblici, interventi e programmi
lunedì, 15 dicembre 2008

semaforo-massafraMASSAFRA - Nella sede massafrese di Confindustria, la delegazione locale coordinata da Antonio Lenoci ha presentato al sindaco Martino Tamburrano l’ipotesi di riassetto viario della Strada Statale Appia e della viabilità collegata riguardante il Comune di Massafra. Un progetto attinente la grande viabilità, che rientra nel Piano Strategico 2007-2013 per l’Area Vasta tarantina.  Nel caso specifico si tratta di un’appendice territoriale al più complesso itinerario stradale legato alla Bradanico-Salentina. A tal proposito l’Anas, per abbreviare i tempi di percorrenza dall’uscita autostradale di Massafra al porto, aveva pensato di realizzare una bretella a scorrimento veloce (super strada a 4 corsie, con viadotti) a sud della zona industriale: dall’uscita dell’A14, scendendo verso sud, fino a ricongiungersi con l’Appia, qualche chilometro prima dei capannoni Sural. Un’ipotesi condivisa in parte dalla delegazione di Confindustria che, con l’ausilio dell’ingegner Angelo Cimini, tecnico redattore del Piano-Programma della Provincia di Taranto per lo sviluppo dell’Area Vasta tarantina, ha illustrato al sindaco di Massafra alcune correzioni utili e necessarie, per evitare di escludere la Città dagli itinerari consolidati legati al turismo, commercio, cultura e tradizione. Sì, quindi, all’idea Anas, a patto che si opti per una strada a due corsie, anziché quattro; per la sostituzione dei viadotti con i rondò e la deviazione obbligata soltanto per il traffico pesante. 

«In questo modo - ha affermato Antonio Lenoci - si otterrebbero tre risultati importanti: asservire la zona a sud di Massafra; snellire il traffico lungo l’Appia; sviluppare ulteriormente l’area industriale. In più, si andrebbero a dimezzare i costi di realizzazione dell’opera, con un impatto ambientale migliore». 

Tra le proposte lanciate da Confindustria, quella dell’ammodernamento del tratto massafrese della Statale Appia. Imprenditori massafresi, che sono riusciti a far passare l’idea di movimentazione selezionata sull'Appia, con a monte la costruzione di una rotatoria utile a canalizzare opportunamente il traffico; la realizzazione di una sede viaria larga 3,50 metri con banchine transitabili da 1 metro e lateralmente le controstrade che, a seconda della larghezza, andranno a sacrificare alcune recinzioni esistenti. «Finalmente - ha detto Tamburrano - grazie ad una unione d’intenti, possiamo recuperare un gap di circa dieci anni, che possa guardare ad uno sviluppo complessivo del paese». Il sindaco ha chiesto di venire subito in possesso degli elaborati grafici emendati da Confindustria, per procedere con tutti gli adempimenti amministrativi necessari (approvazione in Giunta e verifica da parte del Consiglio Comunale), che portino alla delibera definitiva da presentare all’Anas.

Antonello Piccolo, La Gazzetta del Mezzogiorno

martedì, 02 dicembre 2008

Martino Tamburrano, sindaco di Massafra ed esponente di Forza Italia, ha inviato una lettera aperta a Nichi Vendola, presidente della Regione, contestando l’eccessiva spesa messa in cantiere per l’iniziativa

«Onorevole Governatore, da qualche giorno la stampa quotidiana riporta la interminabile querelle tra maggioranza ed opposizione sui 6 milioni di euro che la sua giunta ha impegnato per le “Notti Bianche”. Mi sono determinato a scriverle perché rischiavo di assuefarmi alla bagarre politica e di esserne poi coinvolto come sostenitore di una parte. Sei milioni di euro sono davvero tanti per spettacoli, musiche, teatro, animazione ed altro da offrire in giro per le città capoluoghi delle province pugliesi. Non entro nel merito del cartellone e sulla validità culturale dell’operazione, ma mi domando cosa devo rispondere domani io, e tanti altri sindaci pugliesi, ai nostri concittadini che ci chiedono più servizi, meno tributi, più assistenza e così via? Tamburrano M

I comuni ed i loro sindaci sono il terminale di tutte delle istituzioni dello Stato. Noi siamo in prima linea, viviamo ogni giorno a contatto con i cittadini sui quali ricadono gli effetti della politica del governo nazionale, regionale, provinciale e locale, però essi non vanno a Roma o a Bari o a Taranto, vengono qui dal sindaco. Cosa dobbiamo dire loro? Godiamoci questi tre giorni di “Notti Bianche” con Arbore, Venditti & company, e poi risolveremo il problema del mutuo, della casa, del salario che finisce all’inizio della terza settimana, dei servizi, dei tributi e così via… La nostra regione non è un’isola felice nel grande mare della crisi economica e finanziaria che sta travolgendo tutti i Paesi del mondo. In questo clima di incertezze, preoccupazioni e forte disagio sociale, non fosse altro per ragioni di opportunità, c’era proprio bisogno di spendere 6 milioni di euro per le “Notti Bianche”?

La Regione non può permettersi questo spreco di risorse. Il nostro territorio, in particolare, sconta ancora gravi ritardi in termini di infrastrutture, di servizi e soprattutto in tema di tutela e salvaguardia dell’am - biente. Abbiamo in provincia la più alta mortalità per neoplasie delle vie respiratorie, il sistema ospedaliero è allo sbando, le Asl battono sempre cassa e non hanno risorse sufficienti per garantire un minimo di servizi essenziali. E invece lei, espressione e rappresentate di primo piano della sinistra comunista, quella culturalmente legata alle condizioni ed alla crescita delle fasce più deboli della società, rimane volutamente assente dal baillame politico di questi giorni, come se la cosa non la riguardasse, lasciando che la questione delle “Notti Bianche” si consumi tra un suo assessore ed il capo dell’opposizione. No, caro Governatore. Lei ha la responsabilità politica e morale dei seimilioni di euro, spesa eccessiva ed inopportuna e suona come offesa alle tante e diffuse povertà delle nostre città. Nè può salvarsi l’anima con il preannunciato taglio della sua indennità mensile. Ci vuole ben altro».

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categoria:politica, iniziative, interventi e programmi
domenica, 30 novembre 2008

Tamburrano MMASSAFRA - "Massafra cambia". Sono le prime parole che pronuncia il sindaco Martino Tamburrano nel momento in cui comincia a parlare dei lavori in atto in questi giorni, di quelli terminati nelle ultime settimane, nell'elencare quelli che ancora saranno iniziati e portati a termine. Punto focale è la zona industriale, per la quale in questi giorni è partita la bitumazione di tutte le strade:

"I segni della trasformazione sono evidentissimi. Una trasformazione strutturale che vede protagonista l'intera città. Nei giorni scorsi - dice - abbiamo inaugurato il nuovo impianto di illuminazione della Strada Statale Appia, attraverso un finanziamento ereditato che stava per essere perso. Grazie al lavoro congiunto dell'Assessorato e dell'Ufficio ai Lavori Pubblici siamo riusciti ad intervenire, portando a termine questa importante opera pubblica. All'inizio di questa settimana - continua il primo cittadino - sono partiti i lavori di bitumazione di tutta la zona industriale di Massafra. Una battaglia anche questa, portata avanti all'interno del Pit e concretizzata utilizzando le economie derivanti da gare precedenti. Un successo che dice quanto sia alta l'attenzione dell'Amministrazione su questa zona". 

Lavori che, specifica lo stesso Tamburrano, si stanno portando avanti tenendo conto di quelle che sono le esperienze alluvionali che la città ha vissuto nel passato. Dal punto di vista urbanistico Massafra si sta attrezzando anche con numerose rotatorie. L'ultima è quella di via Del Santuario, la prossima, annuncia il primo cittadino, "sarà quella che regolarizzerà il traffico tra via Taranto, via Regina Margherita e via La Rotonda". ponte-cernera

Più importante l'argomento del Ponte Cernera: "Finalmente abbiamo sbloccato quella situazione, costituendo la commissione per l'aggiudicazione dei lavori di ricostruzione del ponte".  Si lavora anche per il turismo: "Partiti i lavori di ristrutturazione delle cripte di Massafra, e il prossimo 13 dicembre inaugureremo la prima, quella situata sulla via Appia. Inoltre è prossima l'apertura, dopo la consegna dei lavori, dell'ex convento degli Antoniani, che sarà il palazzo della cultura di Massafra". Previsti anche oltre un milione di euro per la bitumazione delle strade dell'intera città, ed altri soldi saranno messi a disposizione per altri inteventi infrastrutturali. Soddisfatto anche della 'ristrutturazione' politica di cui parla il sindaco: "Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro della Giunta, della maggioranza e, lo dico con orgoglio, di altri gruppi consiliari, come Udc, Pd e Dc, che non hanno fatto mancare, e continueranno su questa strada, il loro apporto per lo sviluppo di Massafra. Credo che si sia realizzato il sogno di avere a Massafra una serenità politica che porterà a raggiungere tutti gli obiettivi che la passata Amministrazione non è stata in grado di raggiungere". Graziano Fonsino, SportMagazine.it

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categoria:lavori pubblici, interventi e programmi
sabato, 13 settembre 2008

16022008415Lavori cominciati il 26 marzo scorso e ormai in fase di ultimazione. Parliamo della zona ’Piano Insediamento Produttivo’ (Pip) di Massafra. In questo momento si sta provvedendo a fornire alla zona, che dovrebbe accogliere nuove aziende o concretizzare nuove idee imprenditoriali, servizi essenziali come l’impianto idrico e quello fognante. Oltre a questi due importanti strumenti, il progetto riguarda anche la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione e la creazione di strade. I lavori di infrastrutturazione per quanto riguarda questi ultimi due aspetti sono partiti lo scorso 14 aprile. Non solo. La nuova zona industriale vedrà realizzata anche una strada di collegamento tra la ’Pip’ e la Statale 106, la cosiddetta ionica, importante asse viario per la comunicazione e lo scambio delle merci. Anche per quanto riguarda questa nuova via i lavori sono partiti lo scorso 14 febbraio. Ormai in direzione d’arrivo, quindi, i lavori di realizzazione di quella che dovrebbe diventare un nuovo ’alveare’ per l’insediamento produttivo della zona. Naturalmente, le opere di urbanizzazione, comprendono i servizi primari. Tutto è realizzato attraverso i finanziamenti del Por Puglia 2000/2006, per un importo complessivo di circa 3.700.000 euro così suddivisi: circa 1.400.000 per la viabilità, 843mila euro per la realizzazione della strada di collegamento tra la zona e la Statale 106, mentre per la pubblica illuminazione si sono spesi circa 200mila euro. Dopo la rendicontazione di tutti i lavori si procederà con la consegna ufficiale delle opere, e degli uffici comunali di Massafra prevedono che il tutto si svolga entro il mese di ottobre di quest’anno, tranne naturalmente complicazioni dell’ultimo minuto. G. Fons. Corriere del Giorno

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categoria:comune, lavori pubblici, interventi e programmi
martedì, 05 agosto 2008

cripta madonna della grecaRecupero delle chiese rupestri ad ovest del territorio di Massafra. È il progetto presentato, ieri mattina, a Palazzo De Notaristefani, dal sindaco, Martino Tamburrano e dall’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Marraffa.  Cripta inferiore, Buona Nuova e Madonna della Greca (santuario Madonna della Scala); Santa Lucia, Millarti (Strada statale Appia);  Sant’Angelo in Torella (gravina Madonna della Scala), Madonna delle Grazie-Cripta di Sant’Eustachio; San Simeone (masseria Famosa); San Simine (masseria Pantaleo); Mater Domini (masseria Trovanza, Parco di guerra) e Santa Croce (masseria Santa Croce), sono gli undici siti interessati. Il finanziamento del progetto rientra nell’ambito della misura 2.1 del Por Puglia 2000-2006 sulla “valorizzazione e tutela del patrimonio culturale pubblico e miglioramento dell’offerta e della qualità dei servizi culturali”. I lavori, la cui direzione è stata affidata all’architetto Bruno Grassi, sono stati consegnati alla ditta aggiudicataria “Antigua” di Napoli, lo scorso 21 luglio. L’ultimazione è prevista per la fine del prossimo mese di ottobre. L’importo complessivo dell’importante intervento, partito il 3 maggio 2006, e ammesso a finanziamento dalla Regione Puglia due mesi più tardi, ammonta a 900mila euro. Tuttavia, la Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio e il patrimonio storico di Lecce, ha dato il via libera per una parte degli interventi previsti, il cui costo ammonta a 300mila euro. La restante somma sarà impiegata per il recupero degli affreschi. «È un progetto ambizioso che non incide sul bilancio comunale - sottolinea il sindaco Tamburrano - e che mira alla realizzazione di un itinerario unico dei beni culturali del territorio, che sarà inserito nei circuiti turistico-culturali regionale e nazionale». Tutti i lavori, che verranno eseguiti a mano, senza l’ausilio di mezzi meccanici e con l’assistenza specializzata di un archeologo - illustra l’assessore Marraffa,  che ha seguito l’iter del piano - riguarderanno: consolidamento del piano calcarenitico di copertura delle cripte, messa in sicurezza e illuminazione dei siti, rifacimento della pavimentazione, pulizia esterna, grate e cancelli di protezione in ferro. Tra gli altri interventi in programma annunciati: la realizzazione di una pinacoteca all’interno del Convento della chiesa di Gesù Bambino e il restauro della facciata esterna della chiesa di san Benedetto. Sono in fase di completamento, invece, i lavori di recupero dell’ex convento degli Antoniani, in piazza Garibaldi, destinato a divenire sede del Palazzo della cultura e centro di accoglienza turistica. Ad arricchire il progetto, infine, la realizzazione di una guida dei beni culturali e degli itinerari turistici della città. de.picc.

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categoria:cultura, ambiente, arte, turismo, lavori pubblici, interventi e programmi

Conteggio dal 14/09/2008