lunedì, 27 luglio 2009
STAB_-DREHER-MASSAFRAUna bionda per il Taranto. Potrebbe essere infatti il noto marchio della Heineken, celebre birra olandese, a campeggiare sulle maglie rossoblu la prossima stagione come main sponsor. La trattativa esiste e viene considerata in fase avanzata. L’interesse degli “olandesi” ad apparire sulla maglia del Taranto si spiega facilmente: l’Heineken ha scelto la provincia ionica, ed in modo particolare lo stabilimento di Massafra, come più importante polo produttivo del Mezzogiorno, ridimensionando pesantemente la concorrente fabbrica di Messina. Sempre nello stabilimento massafrese si producono anche le bottiglie di Dreher in vendita nel resto del Paese. Ed un Taranto capace di suscitare attesa ed entusiasmo, commercialmente appetibile come si presenta quello della prossima stagione, è una vetrina giudicata molto importante. Se ne saprà di più nei prossimi giorni, che si preannunciano infuocati anche su altri fronti. La campagna abbonamenti, ad esempio: sono al vaglio diverse iniziative per agevolare una corsa alla tessera, magari riproponendo il tema dell’azionariato diffuso “modello Real” di cui molto si è parlato nelle scorse settimane. Ovviamente, è sempre d’attualità il tema del mercato anche se, spiega il ds Pagni, «prima di tutto dobbiamo vendere Barasso e Prosperi, con i quali una ricucitura è impossibile. Spinelli è un discorso diverso, nel suo caso si è fatta una valutazione tecnica, ma non c’è l’assoluta urgenza di cederlo». In entrata comunque, persi Gennaro Esposito e Braiati, si punta sull’ar-gentino Correa. E’ ufficiale, intanto, che Conto Tv trasmetterà in diretta la partita di Coppa che si giocherà il 2 agosto con il Cosenza alle 20.30. Giovanni Di Meo
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categoria:sport, massafra, imprenditoria, taranto calcio
giovedì, 02 luglio 2009
«Una giornata storica», l’hanno definita Stefania Prestigiacomo e Nichi Vendola. Stamattina all’Ilva è stato inaugurato l’impianto a tecnologia urea che consentirà un drastico abbattimento delle emissioni di diossine. Un evento che ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione: oltre al ministro ed al governatore, c’erano l’assessore regionale Michele Losappio, il presidente della Provincia, Gianni Florido, il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, il sindaco di Statte, Angelo Miccoli, il direttore dell’Arpa, Giorgio Assennato. A fare gli onori di casa tutto lo stato maggiore dell’Ilva, a cominciare da Fabio Riva. Prima della cerimonia di inaugurazione c’è stato l’incontro con le maestranze dello stabilimento. L’Ilva e gli enti hanno poi sottoscritto un protocollo d’intesa che lascia ben sperare per una proficua collaborazione istituzionale. «L’ambiente non ha colori politici», hanno affermato il ministro e il governatore. Messe da parte le polemiche dei mesi scorsi, sia la Prestigiacomo che Vendola hanno sottolineato come «salute e lavoro» possono e devono coesistere. Il presidente della Regione ha parlato di «dialogo della verità» avuto in questi anni con l’azienda, a dimostrazione di quanto duro ma schietto sia stato il rapporto tra territorio, istituzioni e grande industria. E a dare testimonianza del percorso compiuto, all’esterno della direzione c’erano i volti delle battaglie condotte in questi anni: i militanti di Comitato per Taranto, Ail, Peacelink, 12 giugno, Wwf ed altri. C’era anche la famiglia Fornaro, quella dell’azienda agricola che ha pagato con l’abbattimento di 1.200 pecore la contaminazione di diossine. «Per noi — ha commentato Alessandro Marescotti — questo è un momento senz’altro positivo. A differenza degli atti di intesa degli anni passati, questa volta sono stati fissati dei limiti e degli obiettivi con delle scadenze precise. La nostra battaglia però non si ferma. Adesso vogliamo il monitoraggio in continuo delle emissioni. Vogliamo che Taranto sia la città più “controllata” e pulita d’Italia. Prendiamo esempio dalle esperienze di Casal Monferrato e di Brescia».
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mercoledì, 24 giugno 2009

palazzo_consiglioDomani, giovedì 25 giugno, alle ore 17, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, si terrà un Seminario inerente ai Finanziamenti Agevolati e agli incentivi per avviare nuove imprese in Puglia. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Gioventù e al Marketing Territoriale, retto da Raffaele Gentile, con la fattiva collaborazione dell’Associazione Culturale “ACARI”. L’incontro, come ha sottolineato l’assessore Gentile, ha lo scopo di fornire uno strumento orientativo agli aspiranti imprenditori, con una panoramica sulle opportunità finanziarie a favore delle imprese locali, che operano in fondamentali settori quali: commercio, artigianato e turismo. Inoltre, nel corso della serata, saranno trattati argomenti come gli interventi agevolati per l’imprenditoria giovanile e femminile e gli investimenti ad ampio raggio. Prenderanno parte ai lavori: il sindaco Martino Tamburrano, il dirigente di Puglia Sviluppo S.p.A., Andrea Vernaleone, il presidente dell’Associazione Culturale ACARI, Tommaso Lisi. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore alla Gioventù e al marketing Territoriale, Raffaele Gentile. Tale incontro rappresenta una occasione per apprendere nuove forme di finanziamenti e incentivi e opportunità di confronto e di crescita imprenditoriale giovanile. La partecipazione al seminario è libera ed è aperta a tutti.

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categoria:iniziative, comune, imprenditoria
sabato, 18 aprile 2009
ilva_tarantoNumeri percentuali e milioni di euro investiti per dimostrare che l’Ilva oggi è una fabbrica più sicura. L’ingegnere Adolfo Buffo, responsabile della direzione per la sicurezza, snocciola dati per spiegare che la grande fabbrica dell’acciaio ha scommesso sulla sicurezza ottenendo risultati certamente migliorabili, ma comunque ragguardevoli. A sintetizzarli sono proprio le cifre contenute nel rapporto sicurezza presentato questa mattina e che passerà anche al vaglio degli organi creati con il compito di sorvegliare la delicata tematica applicata al colosso siderurgico. In sicurezza l’Ilva ha investito dal 2003, ovvero dopo la firma del patto di intesa, sino allo scorso anno 2150 milioni di euro, cinquecento in più rispetto a quelli che erano stati impiegati dal ’95 al 2002. Un patrimonio che va suddiviso in quanto impiegato in ore dedicate alla formazione e alla sicurezza delle tute verdi, ma anche in interventi di manutenzione e miglioramento degli impianti della fabbrica. Uno sforzo che ha decisamente migliorato il dato degli infortuni gravi o mortali in fabbrica che nell’85% dei casi sono provocati da comportamenti non sicuri, addebitabili non solo agli operai ma anche a chi li dirige. Nell’anno appena trascorso nell’area dell’Ilva sono stati tre gli infortuni mortali, ma tutti hanno riguardato lavoratori di imprese dell’appalto. Uno solo, invece, è stato l’infortunio con prognosi iniziale superiore ai quaranta giorni. Tre anni fa se ne erano registrati ben otto. In sensibile miglioramenti, quindi i livelli indicizzati degli infortuni. Un segnale positivo che è confermato anche dallo screening effettuato nel mondo dell’indotto, messo pesantemente sotto accusa proprio lo scorso anno per gli incidenti mortali avvenuti nei cantiere delle aziende esterne, ma comunque nel cuore del siderurgico. Dai dati illustrati questa mattina si evidenzia una intensa attività dell’Ilva riguardo ad ispezioni mirate proprio nelle imprese dell’appalto. Un monitoraggio che ha puntato l’attenzione sui livelli di sicurezza. Nel 3% dei casi sono state riscontrati carenze gravi sotto questo profilo e le aziende sono state escluse dalle commesse targate Ilva.Tarantosera
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categoria:risultati, provincia, ilva, imprenditoria
lunedì, 15 dicembre 2008

semaforo-massafraMASSAFRA - Nella sede massafrese di Confindustria, la delegazione locale coordinata da Antonio Lenoci ha presentato al sindaco Martino Tamburrano l’ipotesi di riassetto viario della Strada Statale Appia e della viabilità collegata riguardante il Comune di Massafra. Un progetto attinente la grande viabilità, che rientra nel Piano Strategico 2007-2013 per l’Area Vasta tarantina.  Nel caso specifico si tratta di un’appendice territoriale al più complesso itinerario stradale legato alla Bradanico-Salentina. A tal proposito l’Anas, per abbreviare i tempi di percorrenza dall’uscita autostradale di Massafra al porto, aveva pensato di realizzare una bretella a scorrimento veloce (super strada a 4 corsie, con viadotti) a sud della zona industriale: dall’uscita dell’A14, scendendo verso sud, fino a ricongiungersi con l’Appia, qualche chilometro prima dei capannoni Sural. Un’ipotesi condivisa in parte dalla delegazione di Confindustria che, con l’ausilio dell’ingegner Angelo Cimini, tecnico redattore del Piano-Programma della Provincia di Taranto per lo sviluppo dell’Area Vasta tarantina, ha illustrato al sindaco di Massafra alcune correzioni utili e necessarie, per evitare di escludere la Città dagli itinerari consolidati legati al turismo, commercio, cultura e tradizione. Sì, quindi, all’idea Anas, a patto che si opti per una strada a due corsie, anziché quattro; per la sostituzione dei viadotti con i rondò e la deviazione obbligata soltanto per il traffico pesante. 

«In questo modo - ha affermato Antonio Lenoci - si otterrebbero tre risultati importanti: asservire la zona a sud di Massafra; snellire il traffico lungo l’Appia; sviluppare ulteriormente l’area industriale. In più, si andrebbero a dimezzare i costi di realizzazione dell’opera, con un impatto ambientale migliore». 

Tra le proposte lanciate da Confindustria, quella dell’ammodernamento del tratto massafrese della Statale Appia. Imprenditori massafresi, che sono riusciti a far passare l’idea di movimentazione selezionata sull'Appia, con a monte la costruzione di una rotatoria utile a canalizzare opportunamente il traffico; la realizzazione di una sede viaria larga 3,50 metri con banchine transitabili da 1 metro e lateralmente le controstrade che, a seconda della larghezza, andranno a sacrificare alcune recinzioni esistenti. «Finalmente - ha detto Tamburrano - grazie ad una unione d’intenti, possiamo recuperare un gap di circa dieci anni, che possa guardare ad uno sviluppo complessivo del paese». Il sindaco ha chiesto di venire subito in possesso degli elaborati grafici emendati da Confindustria, per procedere con tutti gli adempimenti amministrativi necessari (approvazione in Giunta e verifica da parte del Consiglio Comunale), che portino alla delibera definitiva da presentare all’Anas.

Antonello Piccolo, La Gazzetta del Mezzogiorno

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categoria:incontri, imprenditoria, viabilità stradale, interventi e programmi
mercoledì, 11 giugno 2008

Tamburrano MUn Comitato Tecnico Operativo Congiunto per esaminare alcune priorità funzionali al rilancio produttivo e allo sviluppo economico – occupazionale di Massafra. È il risultato del tavolo di confronto che in questi giorni ha messo ‘de visu’ il sindaco di Massafra e le aziende appartenenti alla delegazione massafrese di Confindustria. Di fronte al primo cittadino Martino Tamburrano il delegato di zona Antonio Lenoci, che ha ricordato in apertura quelli che sono i contenuti del Protocollo di Intesa sottoscritto qualche tempo fa da Confindustria Taranto e Comune di Massafra. Il fine di quella sottoscrizione è il rilancio produttivo delle aziende locali oltre che la soluzione delle maggiori problematiche che ostacolano e frenano le attività aziendali. Tra i temi di cui si è discusso la viabilità della Strada Statale Appia e delle complanari Asi. Il sovrappasso di via Chiatona è stato solo un piccolo passo, anche se molto importante, per sistemare la viabilità di una zona spesso intasata. Per questo motivo tra i punti di discussione dell’incontro erano segnati anche quelli inerenti alla realizzazione di tre rondò di svincolo e di un terzo cavalcavia nella zona dell’ex macello, nelle adiacenze del birrificio. Le soluzioni in merito dovrebbero garantire alle imprese una migliore viabilità e quindi una maggiore accessibilità alle proprie aziende. Non solo. Si è parlato anche di servizi primari, quali gas, Adsl, fogna bianca e nera. Importante sarebbe l’estensione di questi servizi fondamentali in tutta la zona terziaria e industriale. Obiettivi non facili, raggiungibili solo se la strada è percorsa a braccetto. Questo le parti lo hanno capito, e per questo Lenoci sottolinea la volontà, da parte degli imprenditori e di Confindustria, a stare al fianco dell’Amministrazione Comunale, prospettando un confronto serio e propositivo in un’ottica di fattiva collaborazione e di una costante presenza. “L’istituzione della nuova sede della delegazione confindustriale nella città di Massafra – evidenzia Lenoci – nasce proprio dall’esigenza di una costante verifica e di un preciso monitoraggio delle esigenze e delle problematiche delle industrie allocate sul Territorio, oltre che dalla volontà di concorrere, nel rispetto delle reciproche competenze istituzionali, a reperire le migliori soluzioni possibili ed ogni canale di finanziamento utilizzabile”. Ottimista la risposta del primo cittadino, che ha rassicurato gli imprenditori: “Ci sarà l’impegno e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale al nuovo corso che si va ad instaurare, pur ricordando comunque che ogni progetto richiede i tempi tecnici necessari per essere concretamente realizzato”. In quest’ottica il sindaco massafrese ha ricordato come da anni Massafra non sia inserita nei quadri dei finanziamenti: “Massafra non è mai stata inserita sia nel quadro dei finanziamenti del 2000/2006 che in alcun progetto Asi”. Esorta ad un movimento maggiormente attivo, dall’una e dall’altra parte, ricordando che non solo le istituzioni, ma anche le imprese, devono fare la loro parte: “Molte opportunità sono andate perse per inerzia comune, sia politica che imprenditoriale. L’Amministrazione, dal canto suo, è già impegnata in progetti che sono in cantiere e che riguardano una serie di sistemazioni per la viabilità”. Ha poi sottolineato alcuni degli impegni assunti dalla Giunta Tamburrano. Al primo posto indica il reperimento dei finanziamenti, utili ad avviare poi tutta una serie di opere importanti e funzionali proprio allo sviluppo socioeconomico della città. Tra questi si pensa all’uso dei fondi disponibili per l’Area Vasta. Tra i progetti l’ammodernamento della viabilità della Strada Statale Appia. Un progetto presente sia nel CdA del Consorzio Asi sia nel piano triennale Anas. Tra le mire comunali anche quello di concorrere in prima fila alla realizzazione del DistriPark. Si è parlato poi di riduzione del Pai, dell’utilizzo di altre misure disponibili attraverso l’ambito del Por. Resta il problema del traffico che ogni giorno intasa il tratto di strada Appia che attraversa la città massafrese. La soluzione prospettata da Tamburrano sarebbe la chiusura della strada al traffico pesante, ma per questo bisognerà attendere le risultanze degli esami di un laboratorio mobile sulla quantità delle polveri sottili in quel tratto. Al termine l’incontro si è concretizzato con la decisione di creare un tavolo tecnico-operativo congiunto. La prima seduta a breve. L’obiettivo sarà quello di arrivare alla finalizzazione delle richieste sottolineate dagli industriali. Complanare Asi, terzo cavalcavia (per questo sarà chiesto un incontro con le Ferrovie Italiane), Pai, realizzazione dei rondò dopo un incontro con l’Anas. Inoltre si parlerà della nuova zona Pip e della creazione di una strada alternativa di collegamento tra via Chiatona, via Ciura e via Ferrara con collegamento e innesto sulla 106. Graziano Fonsino, Corriere del Giorno

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categoria:incontri, comune, imprenditoria
martedì, 12 febbraio 2008

Foto Articolo
GROTTAGLIE - Lunga giornata tarantina per il numero uno di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. Stamattina il presidente degli industriali italiani ha partecipato ad un importante convegno organizzato da Confindustria Puglia e da Confindustria Taranto su un tema decisivo per le sorti del territorio ionico: “Modernità - la leva del cambiamento, la sfida della crescita”. Il convegno si è tenuto negli stabilimenti Alenia di Grottaglie, che Mon–tezemolo aveva avuto modo di visitare già nel 2006. Nutrito il parterre degli ospiti, tra i quali: il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pierfrancesco Guargaglini, il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, il presidente della Provincia, Gianni Florido, il presidente della Regione, Nichi Vendola. Il presidente di Confindustria Taranto, Luigi Sportelli, ed il presidente degli industriali pugliesi, Nicola De Bartolomeo, si sono soffermati proprio sulla decisiva fase che attraversa il territorio pugliese. In particolare quello tarantino, ricco di enormi potenzialità non ancora espresse. Proprio questo aspetto può indurre ad avere fiducia nel futuro. A patto, però, come è stato ribadito più volte negli interventi di stamattina, che Taranto e la Puglia sappiano fare squadra. Chiarissimi i punti strategici indicati da Sportelli: logistica, ambiente, navalmeccanica moda. Sono i distretti verso i quali Taranto ha una vocazione naturale. L’asse aeroportuale può essere la spina dorsale sulla quale costruire la crescita, che a Taranto, come ha ricordato De Bartolomeo può poggiare su potenzialità che nessun’altra città pugliese può vantare. Non sono mancati i richiami alla politica ed alla necessità che gli imprenditori vengano coinvolti nelle scelte strategiche per il territorio. Sono intervenuti anche i presidenti di tutte le sedi pugliesi di Confindustria: Ferrarese (Brindisi), Laterza (Bari), Montinari (Lecce), Zanasi (Foggia) ed il presidente dell’Ance Puglia, Salvatore Matarrese. Molta attesa per le parole di Montezemolo — al momento di andare in stampa non era ancora intervenuto — che in questi mesi più volte ha sferzato la classe politica italiana. Al termine del convegno, Montezemolo si è recato all’Ilva, per una visita agli impianti. Taranto Sera

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categoria:lavoro, sicurezza, imprenditoria
mercoledì, 16 gennaio 2008
1 Apprendista Impiegato e 1 autista a Massafra

Data di scadenza:

04/02/2008

Azienda di Massafra leader nel setture artigiano metalmeccanico cerca, per ampliamento del proprio organico, n. DUE unità lavorative: UNA da assumere come apprendista Impiegato ed UNA come AUTISTA a tempo indeterminato. Per la figura di apprendista IMPIEGATO il candidato ideale dovrà avere i seguenti requisiti: una, anche breve, analoga esperienza lavorativa, un età compresa tra i 18 e 26 anni, diploma di Scuola Media Superiore, conoscenza dell’uso del P.C. e dei principali sistemi operativi, buone capacità relazionali e attitudini al "problem resolving". Si offre contratto di apprendistato così come previsto dal C.C.N.L. metalmeccanico artigiano. Per la figura di AUTISTA i requisiti richiesti sono: possesso di patente di guida almeno di cat. B; età max 35 anni; anzianità di iscrizione nelle liste dei disoccupati di almeno 24 mesi; buona conoscenza del territorio e, preferibilmente, precedenti esperienze lavorative con mansioni analoghe. Si offre assunzione a tempo indeterminato con inquadramento e trattamento economico come previsto dal C.C.N.L. metalmeccanico artigiano. Per entrambe le figure è preferibile una residenza a Massafra o zone limitrofe, e comunque non oltre la provincia di Taranto. Il possesso di tutti i requisiti richiesti E’ CONDIZIONE ESSENZIALE per una positiva valutazione della candidatura.Tutti coloro che sono interessati ed in possesso dei requisiti previsti possono inoltrare il loro curriculum vitae al Centro per l’Impiego di Massafra, personalmente oppure tramite fax (0998803287) o e-mail all’indirizzo cti.massafra@provincia.ta.it all’attenzione del dott. Giuseppe Palmisano indicando il rif.032. Corriere del Giorno

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categoria:lavoro, imprenditoria
giovedì, 10 maggio 2007

Raffaele_GENTILEÈ il tema del convegno che avrà luogo domani, venerdì 11 maggio, alle 18.30, presso il Teatro comunale, sito in Piazza Garibaldi, organizzato dal Comune di Massafra e dall’EnAIP di Taranto. Lo scorso mese di dicembre l’Amministrazione Comunale e l’EnAIP Puglia - sede di Taranto hanno siglato un protocollo di intesa per la realizzazione di molteplici attività fra cui la progettazione integrata di azioni formative, la realizzazione di indagini e ricerche finalizzate a rilevare i bisogni formativi dei cittadini e l’analisi dei fabbisogni formativi delle aziende, attività indispensabili per sviluppare il dinamismo delle imprese e le competenze del personale. L’introduzione ai lavori sarà curata dal sindaco Martino Tamburrano. Sono previsti gli interventi del Direttore dell’EnAIP Puglia - sede di Taranto, dott. Giuseppe Casa e del Presidente regionale EnAIP Puglia, Giuseppe Ardito, che approfondiranno il tema delle risorse, degli strumenti e delle opportunità nel passaggio dalla formazione al lavoro. Dario Cascone, valutatore dell’EnAIP, si soffermerà sull’apprendistato professionalizzante in Puglia e sugli aspetti normativi, tecnici e didattici. Il docente di sicurezza, Raffaele Casieri, affronterà il tema dei Decreti Legislativi 626/94 e 195/2003, inerenti al tema della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro. Nel corso della serata sarà presentato un questionario, elaborato dalla progettista del Csf jonico Adriana Venuti, e dal consulente aziendale, Giuseppe Mastromarino, avente l’obiettivo di realizzare una indagine sugli effettivi bisogni formativi delle aziende massafresi. Le conclusioni della serata saranno affidate all’Assessore alla Formazione Professionale dei Giovani, Raffaele Gentile, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa finalizzata alle attività formative e allo sviluppo della competitività delle imprese attraverso la formazione dei lavoratori.    

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categoria:lavoro, dibattiti, imprenditoria
sabato, 24 marzo 2007

logo comune“Sottoscrivo un protocollo d’intesa per gli industriali, per i commercianti e per lo sviluppo concreto ed efficace del territorio”. Questo l’esordio del sindaco Martino Tamburrano in occasione della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Massafra e l’Associazione degli Industriali della Provincia di Taranto, che ha avuto logo questa mattina presso il Palazzo De Notaristefani. Il sindaco Tamburrano ha affermato come il “protocollo” interpreti le peculiarità del territorio, distante solo pochi chilometri dal porto di Taranto e dai principali snodi autostradali e ferroviari. Inoltre quanto prima sarà realizzata una bretella di collegamento tra la zona industriale massafrese e lo stesso porto (4 milioni di euro con programmi europei finanziati dalla Regione Puglia). Noi – ha continuato il sindaco – chiediamo a Confindustria di creare un ufficio logistico permanente a Massafra, tale da poter garantire una assistenza quotidiana ai nostri imprenditori e dar forza e sostegno al “Distretto della logistica della Provincia di Taranto”. Auspico – ha concluso il sindaco Tamburrano – che Confindustria formi in tempi brevi un gruppo di lavoro permanente con la presenza di imprenditori locali. Questo per concordare in modo congiunto le linee di intervento sia infrastrutturale, sia di  servizi. L’Amministrazione comunale farà la sua parte (strumenti urbanistici, servizi, ascolto).  Il presidente dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Taranto, Luigi Sportelli, ha affermato che necessita inserirsi nel mercato regionale e nazionale, puntando sulla internazionalizzazione e sull’esportazione del prodotto ionico. E’  intendimento trasformare il grande tessuto agricolo massafrese in imprese specializzate nel settore agroalimentare. La collaborazione con l’Ente Pubblico – ha continuato Sportelli - agevola gli insediamenti e incentiva positivi risultati. Queste le principali linee operative per il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel sottoscritto protocollo: agevolare lo scambio di comunicazioni / informazioni al fine di supportare i rapporti tra il sistema delle Piccole Imprese e l’Amministrazione comunale utilizzando sedi e strumenti più opportuni; individuare i fattori che possano costituire i “vantaggi localizzativi” per i nuovi insediamenti nell’ambito del promuovendo “distretto della logistica”; evidenziare le linee di programmazione strategica per il ciclo 2007-2013 dei Fondi Strutturali e della pianificazione strategica di Area Vasta a supporto delle iniziative della Pubblica Amministrazione e delle imprese, condividendo obiettivi e selezionando progetti ed iniziative prioritarie per lo sviluppo del territorio. Erano presenti all’incontro assessori, consiglieri comunali ed una folta delegazione di imprenditori e industriali di Massafra.

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categoria:lavoro, economia, iniziative, comune, imprenditoria

Conteggio dal 14/09/2008