Si fa sempre più accesa la competizione tra le squadre dei sei Rioni della città che si stanno contendendo la vittoria finale delle “Olimpiadi in Palio”, i giochi a punti organizzati dall’associazione culturale “MassafraNostra” con il forte contributo delle parrocchie cittadine, in occasione del Palio della Mezzaluna. Ieri sera, nel Rione Imperiali, gli atleti, ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni, si sono cimentati in quattro gare: la gara dei palloncini, il gioco del fazzoletto, la carriola di frutta e l’uva a canestro. Il quarto appuntamento dei giochi, che stanno animando le serate settembrine dei quartieri massafresi e che stanno facendo vivere ai partecipanti momenti di socializzazione e aggregazione, si è aperto con la benedizione del parroco della Chiesa del “Sacro Cuore di Gesù”, don Fernando Balestra. Quest’ultimo ha rivolto un pensiero ed un incoraggiamento agli atleti. «L’importante è partecipare – ha detto -, divertirsi e stare in allegria. Non giocate per vincere ma per dare il meglio di voi stessi. Se poi gli altri vincono, gioite con loro». Alla base di queste competizioni, un particolare interesse sociale, come sottolineato dal presidente dell’associazione “MassafraNostra” Vincenzo Bommino: recuperare il valore del gioco di gruppo come grande valenza educativa attraverso cui si fortificano individualmente la sana competizione, l’amicizia, il rispetto delle regole, la fantasia. Al termine delle gare, commentate da Antonio Dellisanti, la classifica finale ha decretato Rione vincitore della serata, il Rione Gesù Bambino con 19 punti. A seguire, Imperiali (17 punti), Pappacoda e Santa Caterina (15), San Marco (13) e Santi Medici (5). Il prossimo appuntamento con le Olimpiadi in Palio è per domani, mercoledì 16 Settembre 2009, alle ore 19.30, nel Rione Santa Caterina, in Via Venezia, nei pressi della Chiesa di San Leopoldo Mandic. I giochi termineranno venerdì 18 Settembre, nel Rione San Marco, giorno in cui verrà realizzata una classifica finale con il totale dei punteggi ottenuti da ciascun Rione nelle sei giornate. Questa classifica, sommata a quella della Giostra della Mezzaluna, la disfida tra i cavalieri dei Rioni, che si è disputata domenica scorsa nel campo B dello Stadio Italia, riscuotendo un grande successo di pubblico, stabilirà l’ordine di sfilata dei Rioni. categoria:giovani, massafra, associazionismo, palio della mezzaluna, palio dei rioni







L’appuntamento è alle ore 19.30, in Corso Roma, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Le sei squadre sono in fermento, la competizione tra i concorrenti si fa sempre più accesa.
Nella serata di venerdì, nel Rione Santi Medici, presentata da Mariella Vinci, gli atleti si sono cimentati in quattro gare: il Palio in pentola, ricerca alla cieca, assalto alla sedia e la vestizione del re. Al termine dell’ultima competizione, la classifica finale ha decretato Rione vincitore della serata, il Rione Imperiali, con 17 punti. A seguire, Gesù Bambino (14 punti), Santa Caterina (10), San Marco (9), Pappacoda (8) e Santi Medici (5). Le Olimpiadi si disputeranno sino al 18 Settembre, giorno in cui verrà realizzata una classifica finale con il totale dei punteggi ottenuti da ciascun Rione nelle sei giornate. Questa classifica, insieme a quella della Giostra della Mezzaluna, la disfida tra i cavalieri dei Rioni (in programma per questa sera alle ore 19.30, Stadio Italia, Campo B) stabilirà l’ordine di sfilata dei Rioni. Il primo classificato sarà l’ultimo Rione a sfilare, ossia al posto d’onore innanzi al Carroccio nel Corteo storico.
Partirà con un protagonista massafrese il nuovo programma “I sogni son desideri”, condotto da Caterina Balivo nella prima serata del martedì di Raiuno. La giovane conduttrice tenterà di tendere la mano a chi le chiederà aiuto. A cominciare dal giovane Nico Cervellera, 17enne di Massafra, che vorrebbe affermarsi nel mondo della danza. Nico, primogenito di tre fratelli (Serena di 14 anni, anch’ella appassionata di danza e Simone di 5 anni), frequenta il quarto anno del liceo scientifico “De Ruggieri”. Il suo hobby preferito è il ballo. Grazie al sostegno della mamma Lucia Del Prete, da cinque anni Nico frequenta la scuola di danza “Russian Ballet” di - retta da Milena Di Nardo. Emergere nel mondo dello spettacolo non è sicuramente un’impresa facile. Oltre a studiare con dedizione occorre effettuare ingenti investimenti. Ne sa qualcosa il papà di Nico, Martino Cervellera che conduce la nutrita e felice famiglia. Nico approda a “I sogni son desideri” per via della complicità di Antonella Di Stasi, un’amica della mamma che circa due anni fa, presa dalla forte passione di Nico per la danza, ha scritto alla trasmissione. Lettera fortunata e degna di attenzione, con tanto di risposta e visita sul posto della truppa televisiva di Raiuno che ha girato un reportage sulla storia del giovane protagonista abbinata al contesto sociale e paesaggistico della Città di Massafra. Le sei puntate, trasmesse dal teatro 10 di Cinecittà, avranno come filo conduttore la favola di Cenerentola ma non sempre i desideri verranno “realizzati”. “I sogni son desideri” tiene conto del cambiamento della società. Ci sono desideri dallo sfondo emotivo e sociale. La fiaba di Cenerentola insegna poi che i sogni si possono realizzare finché ci si crede, ma, poi, mezzanotte arriva. Non tutti i sogni dei protagonisti verranno realizzati: ci saranno casi in cui spetterà a loro accettare le condizioni della realizzazione del desiderio, come nel caso di dichiarazioni d’amore o di trasferimenti di città per un cambiamento di professione. La trasmissione darà gli strumenti, poi spetterà ai singoli protagonisti accettare o meno. Per ora, Nico realizzerà il suo primo sogno, quando, stasera, si esibirà in tv in prima serata davanti a milioni di spettatori. Foto da: TV Sorrisi e Canzoni. Articolo da: La Gazzetta del Mezzogiorno.
«L'uso di sostanze stupefacenti tra i giovani suona sempre come un campanello d’allarme, è sintomo di malessere interiore, di disagio sociale che richiama tutti i soggetti ad un’azione di coordinamento, attraverso una politica della prevenzione, ma soprattutto dell’ascolto». Antonio Cerbino, assessore comunale alle Politiche sociali e alla Promozione dell’associazionismo si ferma a riflettere sull'episodio di ieri, che come ormai troppo spesso riportano le cronache, ancora una volta, mette in primo piano il fenomeno dell’uso di droghe tra i giovani. Il consumo di cannabinoidi, come riferito lo scorso anno dal tutor minorile territoriale, interessa i giovani tra i 13 e i 17 anni. Dati che impongono una seria riflessione se si pensa che tra i luoghi in cui l’uso di droghe avviene c'è la scuola.