giovedì, 30 luglio 2009
Tre rondò per asservire la zona più vicina a Taranto della Strada Statale Appia e mettere in sicurezza il tratto di strada che va dalla sede dello stabilimento Heineken – Dreher sino alla zona Pip 1. È la seconda scheda progettuale che si unirà presto alla prima, quella approvata da poco dal Consiglio Comunale di Massafra e già approdata presso gli uffici della Regione Puglia per l’accesso ai finanziamenti che la concretizzeranno. È stato l’argomento dell’incontro di ieri sera, presso la sede massafrese della Confindustria, dove si sono incontrati i vertici locali di Confindustria assieme al direttore di Confindustria Taranto, il presidente dell’Asi Emanuele Papalia e il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, assieme ad una folta rappresentanza di imprenditori, le quali aziende risiedono proprio nella zona interessata dal nuovo progetto. Si tratta del completamento, come detto, della scheda progettuale che ammodernerà il tratto di Statale Appia occidentale che taglia di netto la città massafrese, sino all’entrata di Viale Magna Grecia. A spiegare nel dettaglio gli interventi è stato l’ingegnere Angelo Cimini. I tre rondò previstiserviranno ad asservire la discarica di Massafra, le aziende della zona Pip e quelle della zona che va dallo stabilimento Heineken – Dreher sino alla Pip.  Contestualmente saranno realizzate delle controstrade che daranno la possibilità di accessi molto più agevoli e sicuri ai mezzi che necessariamente dovranno raggiungere le aziende poste a sud rispetto la Statale Appia. Il concretizzarsi del progetto, in maniera completa assieme alla scheda progettuale approvata in aula consiliare, garantirà agli imprenditori e a chi ogni giorno viaggia sulla Statale Appia, una maggiore sicurezza. I rondò serviranno ad eliminare alcuni incroci pericolosissimi, e le controstrade a garantire un accesso più agile nelle sedi delle imprese. Trovato l’accordo tra industriali, Comune e Consorzio Asi, adesso la questione si sposta sui finanziamenti. L’intento sarà quello di unire le forze per centrare un bando di concorso regionale che garantirebbe la cifra per portare concretamente a compimento il progetto. Si tratta di una misura Por 2007-2012 che premia, oltre l’importanza territoriale del progetto, la compartecipazione alla cifra e l’unione tra enti. In questo caso Consorzio Asi e Comune di Massafra dovrebbero presentare assieme la scheda progettuale, garantendo una compartecipazione economica di un milione e mezzo di euro circa, vale a dire il 20% della cifra finanziabile (4 milioni di euro per ente, 8 in tutto). L’obiettivo è quello di rendere inattaccabile, dal punto di vista della ammissibilità, il progetto. Il primo cittadino massafrese, Martino Tamburrano, stuzzica la regione sulla poca attenzione nei confronti del territorio tarantino: “Credo che se l’attenzione resti bassa come sempre, nella nostra provincia non arriveranno più di 8 milioni di euro, nel migliore dei casi”. Emanuele Papalia, intanto, sprona gli imprenditori: “Dobbiamo essere gli autori del nostro futuro. Il nostro destino dobbiamo farcelo con le nostre mani, cominciando a ragionare con il concetto di sistema. Era la filosofia dell’Area Vasta, poi naufragata. Per questo progetto possiamo concorrere per 8 milioni, unendo le forze con l’Ente Comune di Massafra. Bisognerà però accompagnare i finanziamenti con una compartecipazione economica. Questo garantirà un punteggio più alto nella graduatoria”. Sindaco e presidente Asi ottimisti. Industriali con le dite incrociate. Il progetto sarà presentato a settembre, senza dimenticare l’Anas, alla quale bisognerà rendere noto l’idea dell’ammodernamento di quell’ulteriore tratto stradale.  Foto e articolo via www.corgiorno.it
postato da: tekram alle ore 10:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:viabilità stradale, statale appia, emanuele papalia

Conteggio dal 14/09/2008