Questa sera, alle ore 21:00, nel piazzale antistante il Centro Anziani (nei pressi dello Stadio comunale) a Massafra, si terrà la manifestazione conclusiva della campagna elettorale a sostegno del candidato Presidente della Provincia di Taranto Domenico RANA. Sarà l’occasione per spiegare ai cittadini la verità sulla gestione dei rifiuti nella Provincia di Taranto.
Un breve commento sulle alleanze costituitesi per l’elezione del Presidente della Provincia di Taranto. A sostegno del prof. DOMENICO RANA, candidato dalla coalizione di centrodestra, si è avuto l’apparentamento con due liste che si sono aggiunte allo schieramento iniziale, la Fiamma Tricolore e At6 dell’on. Giancarlo Cito. Trattasi, come noto, di partiti da sempre schierati nell’area di centrodestra, mai resisi protagonisti di ribaltoni o scelte camaleontiche. Nel versante opposto, la coalizione del centrosinistra, con candidato il Presidente uscente Giovanni Florido, al raggruppamento iniziale, costituito da 7 liste, ha accorpato altri 8 partiti. In tutto 15 partiti, con l’aggiunta, davvero stupefacente, di associare nella coalizione due candidati presidenti, Tarantino e Fisicaro, duramente contrapposti a Florido al primo turno. Tale situazione non abbisogna di molti commenti, si illustra da sola. Da una parte troviamo un raggruppamento omogeneo, con programmi simili, costituto da liste da sempre ben identificabili per sostenitori ed avversari. Un apparentamento coerente, che non calpesta i valori di appartenenza e che, messi da parte i personalismi, è in grado di lavorare in maniera coesa per il bene e nell’interesse del territorio. Dall’altra troviamo invece un’alleanza con dentro tutto e il contrario di tutto, dalla destra d.o.c. della Poli Bortone all’estrema sinistra di Rifondazione Comunista, passando per i centristi opportunisti dell’Udc, per gli ex forzisti di Tarantino e per i giustizialisti dell’Idv di Di Pietro, tutti assemblati da Florido per salvare a ogni costo la poltrona del potere. Quanto potrà durare questa “alleanza”? I primi segnali di disgregazione si sono già manifestati, con le dimissioni di autorevoli esponenti dell’Udc, contrari all’accordo con la sinistra, e di dirigenti di spicco di Rifondazione e dei Comunisti Italiani, che non hanno digerito l’accorpamento con la destra. Insomma, trattasi di una “armata brancaleone”, simile, anzi peggiore del governo Prodi di recente e sciagurata memoria. I cittadini jonici sono stanchi del trasformismo, di questo modo di gestire o mal gestire il potere, e sapranno scegliere. Anzi, potremmo affermare che hanno già scelto, se è vero come è vero che Florido ha perso al primo turno il 20% di voti rispetto alle elezioni precedenti, che lo videro vincente. Questo nonostante il potere alla Provincia, al Comune capoluogo e alla Regione e a tutto ciò che ne segue. Legandoci all’attualità e usando termini “scolastici”, potremmo dire che FLORIDO è stato BOCCIATO. Cari elettori, buon voto a tutti e che il futuro della nostra Provincia sia migliore! Fonte pdlmassafra.it
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nno, come fa ora ad essere alleato di Cito?
Nella tarda mattinata di oggi è stato sottoscritto presso la Corte d'Appello di Taranto l'apparentamento ufficiale tra le liste che compongono la coalizione che sostiene il Prof. Domenico Rana e la lista AT6 che fa riferimento a Giancarlo Cito.
Serrare i ranghi o aprire al terzo polo? Sono ore di riflessione per il candidato presidente del centrodestra Domenico Rana e i leader dei partiti che lo hanno sostenuto. Ieri sera Rana ha incontrato il coordinatore provinciale del Pdl Piero Lospinuso ed il vice Arnaldo Sala per analizzare i dati elettorali. Oggi l’incontro sarà allargato agli eletti, e agli eleggibili, mentre domani dovrebbe esserci una assemblea con tutti i candidati. Il principale nodo da sciogliere è quello dell’alleanza con il terzo polo. La tentazione di riappacificarsi con Cito e Tarantino c’è, è inutile negarlo, ma per ora riguarda una parte minoritaria della coalizione. Il ministro Fitto, come scriviamo in questa stessa pagina, domani dovrebbe avere un colloquio diretto con Cito ma la richiesta formulata dal leader di At6 din formalizzare un eventuale accordo con la presenza del suo simbolo sulla scheda, e dunque la divisione dell’eventuale premio di maggioranza, pare irricevibile a buona parte della classe dirigente del centrodestra. L’on. Pietro Franzoso, vice cordinatore regionale del Pdl, ha fatto sapere che «sul prossimo appuntamento, il 21 giugno, con il turno di ballottaggio non possiamo che auspicare, considerata la provenienza del consistente numero di voti espressi a Taranto, che quegli elettori, in autonomia, continuino a votare contro la politica e i rappresentanti della sinistra. Ora l’elettorato tarantino, che ha bocciato così duramente la sinistra comunale e provinciale - ha detto Franzoso - non può che convergere sul programma e sulla personalità di Domenico Rana, unico candidato alternativo alla sinistra di Florido e Stefàno». Un appello, insomma, più ai votanti del terzo polo che ai votati.
Il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, uscito vincitore da una campagna elettorale che lo ha visto al centro di ripetuti e reiterati attacchi da parte del terzo polo e di Cito in particolare, alla Gazzetta dice che «al ballottaggio per far vincere città e provincia si deve parlare di programmi, lasciando da parte la tattica, anche sporca, utilizzata per le elezioni. Adesso è il momento di dare risposte concrete al territorio, specialmente da parte di chi, come me, come i sindaci, come altri consiglieri, ha già alle spalle alcune legislature in Provincia ed ha dunque diverse responsabilità addosso, a differenza di altri che volevano far eleggere persone che non hanno nulla a che fare con la politica ma che dovevano curare solo e soltanto altri interessi». Secondo Tamburrano, Rana al ballottaggio deve puntare «ad intercettare il voto di centrodestra che ha vagato altrove, bisogna riprendere il percorso normale che porti all’identità naturale dei due poli. Io credo che Florido abbia già perso perché un presidente uscente che non riesce ad andare oltre al 33 per cento dei consensi ha già perso, senza considerare che noi non non siamo al potere alla Provincia e alla Regione e dunque eravamo chiamati ad una battaglia particolarmente impegnativa». Tamburrano sulle eventuali alleanze per il ballottaggio si dimostra particolarmente cauto, soprattutto riguardo alla possibile presenza del simbolo di At6 sulla parte della scheda riservata a Rana. «Chiariamo quello che è avvenuto, bisogna analizzare quello che è avvenuto. Il simbolo sulla scheda, accanto ai nostri? Non sono io che decido, sono gli organi di partito che decidono, ma mi sembra difficile, in questa fase non c’è bisogno di correre dietro ai simboli ma di programmi seri e concreti». Mimmo Mazza - La Gazzetta del Mezzogiorno
Alle ore 20:00 parlerà il candidato per “Il Popolo della Libertà” nel collegio Massafra centro dott. Martino Tamburrano. Interverrà il candidato Presidente della Provincia di Taranto prof. Domenico Rana.
Sarà il ministro agli Affari regionali del Governo Berlusconi, Raffaele Fitto, a sancire ufficialmente l’avvio della campagna elettorale del Pdl per le elezioni provinciali del 6 e 7 giugno. Fitto presiederà domani alle 18.45, nei saloni dell’hotel Park di viale Virgilio, la convention per la presentazione ufficiale del candidato presidente Domenico Rana. Prevista anche la presenza del coordinatore regionale del Pdl Francesco Amoruso e dei suoi vice Antonio Distaso e Pietro Franzoso, insieme al coordinatore provinciale Pietro Lospinuso.