lunedì, 21 dicembre 2009

L'ufficio stampa del Comune di Massafra comunica che l’apertura pomeridiana degli Uffici Comunali del 24 e 31 dicembre sarà anticipata a mercoledì 23 e mercoledì 30 dicembre pp.vv. 

Pertanto gli Uffici, nel pomeriggio del 24 e del 31 dicembre 2009, osserveranno la chiusura al pubblico.

postato da: tekram alle ore 11:45 | Permalink | commenti
categoria:massafra, comune
martedì, 15 dicembre 2009
La carica è stata affidata alla dottoressa Lucia D’Arcangelo in sostituzione della dottoressa Cheti Narracci, neo Segretario Generale presso il Comune di Ostuni. La dottoressa D’Arcangelo (proveniente dalla Segreteria Generale del Comune di Statte), dopo l’incontro con il sindaco Martino Tamburrano e il rituale giro di ricognizione negli uffici comunali, ha preso ufficialmente possesso del prestigioso incarico. 
postato da: tekram alle ore 20:15 | Permalink | commenti
categoria:massafra, comune, martino tamburrano
mercoledì, 09 dicembre 2009

“Oggi il Comune di Massafra può considerarsi sicuro al 70% da problematiche connesse al dissesto idrogeologico”. Questa è la forte dichiarazione pronunciata dal sindaco Martino Tamburrano nel corso di una conferenza stampa. Tamburrano ha illustrato alla stampa il completamento di importanti infrastrutture di sicurezza. Gli interventi, ammontanti a circa 6 milioni di euro, hanno interessato tutto il territorio urbano con particolari lavori a monte e a valle. “E’ stata creata – ha evidenziato il sindaco -  una vasta rete di fogna bianca in varie parti dell’abitato come Viale Marconi, Via Martina Franca, il canale denominato “tre ponti” in Viale Magna Grecia, Corso Roma. I fondi rinvengono da finanziamenti CIPE e Regione Puglia. In sostanza – ha continuato il sindaco – si tratta di intercettare le acque a monte, nel centro abitato e a valle, eliminando così quelle situazioni di pericolo e di disagio che venivano a crearsi in occasioni delle precipitazioni meteorologiche. Come dimenticare le alluvioni del 2003, 2005 e 2008. Inoltre, Massafra, qualche giorno fa ha ricevuto un finanziamento regionale di 3 milioni di euro per un progetto di consolidamento delle gravine. A tal proposito devo ringraziare l’interessamento dell’assessore regionale Michele Pelillo.  Questo è solo un primo stralcio di un grande progetto, già inserito in Area Vasta. A proposito di sicurezza, di ambiente e di vivibilità – ha affermato il sindaco – sono in attesa di ricevere gli ultimi nulla osta necessari per diventare soggetto attuatore per la riqualificazione e la sistemazione della famigerata Strada Statale Appia, nel tratto compreso dallo svincolo del casello autostradale all’ingresso della discarica controllata.  Il progetto, concordato le associazioni di categoria e la società civile, prevede la realizzazione di tre rotatorie e complanari. Sono anche in attesa di conoscere la certezza del finanziamento. Voglio ricordare – ha concluso il sindaco Tamburrano – che al momento del mio insediamento mi resi conto che nonostante le citate alluvioni del 2003 e 2005, nulla era stato fatto per la messa in sicurezza dell’intero territorio massafrese. Le abitazioni si allagavano, i terreni agricoli anche e la statale Appia per un semplice acquazzone diventava impraticabile nei pressi di Massafra.  

postato da: tekram alle ore 16:54 | Permalink | commenti
categoria:massafra, comune, martino tamburrano, lavori pubblici, conferenza stampa
mercoledì, 21 ottobre 2009
Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione straordinaria, per venerdì 23 ottobre p.v., alle ore 19,00, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti:

- Ratifiche delibere di Giunta Comunale aventi ad oggetto variazione al Bilancio di Previsione 2009 per: assegnazione budget per manifestazione culturale, iscrizione entrate da maggiori accertamenti per ruoli coattivi sanzioni codice della strada, sanificazione ambientale degli edifici scolastici comunali, assegnazione budget per vestiario di servizio al personale e approvvigionamento carburanti, servizio di manutenzione ordinaria segnaletica stradale;

- Modifica della delibera di Consiglio Comunale avente ad oggetto: imposta comunale sulla pubblicità dei diritti sulle pubbliche affissioni e tassa occupazione temporanea e permanente di spazi e aree pubbliche – servizio di accertamento e riscossione;

-  Riconoscimento debito fuori bilancio;

- Approvazione nuova soluzione progettuale dell’area antistante il Convento e la Chiesa di Sant’Agostino

- adozione di variante al vigente PDF;

- Approvazione Regolamento Comunale inerente alle condizioni per la cessione delle Aree P.E.E.P. di cui alla Legge n. 167/1962 e per la concessione per impianti pubblici e per impianti ed attrezzature urbane e sociali.

I lavori: Il Consiglio, con 25 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti, ha approvato il Regolamento Comunale inerente alle condizioni per la cessione delle aree P.E.E.P. di cui alla Legge 167/1962, per la concessione per impianti pubblici, per impianti ed attrezzature urbane e sociali. Come ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, Aldo Dimasi, si tratta di assicurare regole certe in occasione di assegnazione e di rideterminazione di “Aree 167”. L’arch. Cofano, nel corso del dibattito, aveva chiesto una rideterminazione del rapporto tra chi concede e chi ottiene ed integrazioni di alcune formule che il regolamento non contiene. Il consigliere De Mita ha replicato all’arch. Cofano, mentre il consigliere Fedele ha evidenziato che ogni rapporto tra Pubblica Amministrazione e privato viene disciplinato da un atto convenzionale sottoposto alla massima assise cittadina e pertanto il nuovo Regolamento è da approvare. A maggioranza sono state licenziate varie ratifiche di delibere di Giunta Comunale aventi ad oggetto variazioni al Bilancio 2009 ed è stato riconosciuto un piccolo debito fuori bilancio. 

Ritirato, per ulteriori approfondimenti, il punto inerente all’approvazione della nuova soluzione progettuale dell’area antistante il convento e la Chiesa di Sant’Agostino con adozione di variante al vigente P.D.F.


postato da: tekram alle ore 16:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:consiglio comunale, massafra, comune
giovedì, 15 ottobre 2009

Il presidente Gaetano Castiglia ha introdotto i lavori evidenziando il fallimento delle promesse del presidente regionale Vendola ed ha auspicato che la seduta consiliare potesse far scaturire una discussione positiva. L’assessore Giuseppe Marraffa ha affermato che a Massafra non esiste più un ospedale, ma solo un luogo dove qualche esponente di partito può sostare, intrecciando relazioni. Marraffa si è soffermato sul Piano Fitto, mai revocato, attuato o modificato. L’assessore ha contestato manifesti e promesse sorte a pochi mesi dalle elezioni regionali. Magari – ha continuato – il Piano Fitto si fosse attuato. Almeno avremmo avuto alcuni reparti efficienti. Le promesse di Vendola invece non si sono mai concretizzate, con una pianta organica inesistente e reparti fantasma. Spero – ha concluso Marraffa – che si costituisca una delegazione per incontrare il presidente della Regione e chiedergli conto degli impegni assunti e non mantenuti. Il capogruppo Giuseppe Sportelli ha toccato vari temi come le ristrutturazioni elettorali, il Piano Attuativo Locale e la carente pianta organica dell’Ospedale. Il Piano di Riordino deve partire da un analisi economica altrimenti sarà sempre un fallimento. Il consigliere Cosimo Giannotta ha invitato ad essere più incisivi e a battere i pugni sui tavoli regionali perché sulla salute della cittadinanza non si può sbagliare  o giocare. Il consigliere Cosimo Fedele, intervenendo, ha sottolineato che obiettivo comune è riaprire l’ospedale, non vincere le prossime elezioni. Le sale operatorie senza chi opera sono vuote e inutili. Il nosocomio di Massafra – ha continuato Fedele – risale alla seconda metà dell’800 ed è della Città. Fedele con un intervento intriso di fatti e circostanze del passato recente ha invitato il sindaco ad intervenire in qualsiasi modo, anche con gli atti più estremi, come l’occupazione permanente dell’Ospedale. Noi vogliamo l’ospedale – ha chiuso Fedele – non le sale operatorie. Il consigliere Bruno Orlando ha tracciato la storia della struttura sin a dimostrare che da sempre i massafresi hanno difeso e custodito con onore il loro ospedale. L’arch. Giuseppe Cofano ha sottolineato la scarsa rappresentatività politica. Noi siamo deboli contro i poteri forti. A fronte di una grave crisi della Sanità – ha affermato Cofano – vengono spesi oltre 5 milioni di euro per incarichi professionali e co.co.co. Animiamo il dibattito in paese, i cittadini stanno accettando passivamente questa grave situazione. Necessita un documento forte per far capire che la Città è presente in questa battaglia. Il sindaco Martino Tamburrano ha ribadito il concetto precedentemente espresso sulla mancanza di rappresentatività presso le sedi regionali e nazionali, spiegando come e perché alcuni personaggi remano contro la Città. Tamburrano, come un fiume in piena, ha parlato del deficit della sanità ammontante a circa un miliardo di euro, dei 300 casi di tumore l’anno a Massafra costretti ai “viaggi della speranza”, della chiusura politica dell’ospedale, della falsità delle notizie tendenziose miranti a far credere che il nosocomio massafrese riaprirà quanto prima e di come i personaggi che stazionano nell’androne dell’ospedale non si siano accorti della fuga di medici e di ambulatori. Lo sbandierato arrivo della TAC è in realtà la ordinaria sostituzione del macchinario nuovo con il vecchio laddove esistono già. Il sindaco ha affermato che, per riprendere il percorso interrotto all’ospedale occorrono 3 milioni di euro, mentre per la notte bianca il Governo regionale ha speso 6 milioni di euro. Altri temi toccati dal primo cittadino sono stati quello della spesa farmaceutica, della nascita di poliambulatori e della necessità di mettere da parte il momento politico e creare un dibattito permanente che mantenga alta l’attenzione. Il capogruppo UDC Salvatore Fuggiano ha affermato che Massafra è stata concupita da forze che hanno distrutto il suo tessuto culturale e ora la Città deve attivare un dibattito forte che dia un risultato condiviso da tutti. Il dott. Giuseppe Cofano ha sottolineato come sin dal 2008, avesse chiesto una seduta consiliare per denunciare lo stato dell’ospedale di Massafra e ha ricordato le lettere, sempre su tale tema, all’allora presidente Fitto e successivamente all’attuale presidente Vendola. Il consigliere Cosimo Semeraro ha affermato che se tutta la Città si muove i risultati arriveranno. Il vicesindaco Giandomenico Pilolli ha evidenziato l’attuale mancanza di attenzione della gente verso il problema salute. L’obiettivo principale è quello di affrontare l’urgenza. Riappropriamoci del nostro ospedale e della sua storia, ha affermato il capogruppo Salvatore Ricci, nel sollecitare l’assise a non esaurire l’impegno con la fine della seduta consiliare. Il Consiglio, all’unanimità, ha votato un documento con il quale ha investito il sindaco affinché ottenga un incontro urgente con il presidente Vendola, congiuntamente ad una delegazione composta anche dal presidente del Consiglio e dai capigruppo consiliari per rappresentare i gravi disagi patiti dai massafresi e dai cittadini residenti nei comuni limitrofi in seguito all’impossibilità di usufruire di prestazioni sanitarie (chirurgia, ortopedia, ginecologia). Inoltre, sempre nello stesso documento, si chiede al sindaco di individuare ogni forma di civile protesta in tutte le sedi istituzionali, qualora queste legittime istanze venissero ancora disattese.

postato da: tekram alle ore 16:03 | Permalink | commenti
categoria:salute, consiglio comunale, massafra, comune, sanità, martino tamburrano
venerdì, 09 ottobre 2009
Presentato il progetto preliminare per il ponte di Cernera. La data, storica per chi abita in quella zona, è del 2 ottobre. Così da parte del Comitato per la ricostruzione del Ponte Cernera, arrivano i ringraziamenti ai tecnici progettisti, «per aver anticipato i tempi di consegna di tale progetto – dicono attraverso un comunicato –, dimostrando di avere compreso il disagio delle nostre famiglie e di contribuire per quanto di loro competenza ad abbreviare i tempi della ricostruzione».Contenti per il risultato, adesso naturalmente gli abitanti della zona Cernera si affidano all’Amministrazione: «Siamo ancora molto lontani dalla soluzione del problema. Adesso la responsabilità della approvazione di tale documento passa direttamente all’ Amministrazione Comunale che deve coinvolgere tutti gli enti che devono esprimere un parere in merito. Nella convinzione che i tempi critici, nell’iter amministrativo di tale ricostruzione, non sono i tempi tecnici ma quelli burocratici, richiediamo, pertanto, al sindaco un incontro da tenersi al più presto, alla presenza dei tecnici incaricati, per stabilire percorsi e tempi di questa approvazione». La richiesta, diretta all’A mministrazione, è quella dunque di un incontro. Agli Enti che dovranno dare i pareri, invece, chiedono sensibilità rispetto al problema. Intanto il primo cittadino di Massafra, Martino Tamburrano, interviene sull’argomento: «La mia intenzione è quella di sottrarre quest’opera pubblica allo scontro politica – afferma, e continua –. Stiamo lavorando giornalmente intorno a quell’opera. Per le cose che stanno accadendo (si riferisce ai tragici fatti di Messina), coscienziosamente dobbiamo essere accorti affinché l’opera sia la migliore e più sicura possibile, comunque non abbiamo perso tempo nel lavoro compiuto fin qui». Bacchetta chi spesso ha messo in risalto lo scontro politico: «Se non avessero sollevato artatamente questioni che hanno riguardato la presidenza della commissione gara per l’affidamento dei lavori, a quest’ora avremmo avuto già la possibilità di approvare il progetto definitivo». Pace fatta, almeno per il momento, con il primo cittadino capace di rasserenare gli animi tra Amministrazione comunale e Comitato, dopo un periodo in cui pareva che la rottura sarebbe stata definitiva. Ora invece si torna a dialogare, e soprattutto il progetto Ponte Cernera va avanti. Intanto oggi si terrà un incontro, alle 19 presso l’azienda Zootech, in contrada Cernera, per discutere degli ultimi aggiornamenti rispetto alla situazione ‘Ponte Cernera’.

Corriere del Giorno del 8/10/2009.

Foto: Luigi Serio.
mercoledì, 30 settembre 2009
Siamo il Comune più virtuoso della Provincia, dopo la Città di Taranto, ed uno dei più “rispettosi” d’Italia . Chi parla in questo modo è il soddisfatto sindaco Martino Tamburrano dopo aver appreso dell’ultimo “verdetto” della Conferenza Stato – Città. In sostanza gli enti che hanno rispettato il “patto di stabilità” nel 2008 e centrato i parametri del DL n. 112/08 (autonomia finanziaria a bassa rigidità strutturale) otterranno un contributo. Massafra sarà la più premiata della provincia (dopo Taranto) con 225.775 euro. Il nostro lavoro, i nostri sforzi – dichiara il sindaco Tamburrano – la nostra incessante attività amministrativa ottiene i riconoscimenti sperati e meritati. Nel giro di tra anni abbiamo risollevato le sorti di una Città che appariva amorfa e svuotata di contenuti. Abbiamo ridato dignità ad un territorio, abbiamo risvegliato il senso di appartenenza. Inoltre abbiamo monitorato le varie priorità logistiche e strutturali procedendo ad interventi rapidi, pur con i dovuti tempi burocratici, ed efficaci. Il tutto – ribadisce il sindaco – senza pescare nelle tasche dei cittadini. Le “tasse”, con la mia gestione, non sono mai state aumentate, anzi… 

La premialità di 225 mila euro ci consentirà di chiudere importanti opere. Nei prossimi giorni redigeremo un crono programma di interventi finali. L’occasione – continua il sindaco - è propizia anche per far notare la nostra azione amministrativa, così lontana da quella di improvvisati “Silvio Pellico” o di “addottorati” maestrini. Sono le cifre a determinare il totale, specialmente quando queste vengono fuori  dalla Conferenza Stato- Città. Certamente ai soliti detrattori questo non farà piacere, ma la nostra soddisfazione è quella di prendere atto della crescita di Massafra. Noi stiamo sempre attenti ai conti: prima, durante e dopo il mandato amministrativo. Senza inseguire “chimere”. La Città stia tranquilla e… virtuosa. 
postato da: tekram alle ore 16:13 | Permalink | commenti
categoria:massafra, comune
martedì, 29 settembre 2009
Il Comune di Massafra è tra i dieci Comuni della Provincia ad essere stato premiato in qualità di ente  che ha rispettato il Patto di stabilità nel 2008 e centrato i parametri di virtuosità indicati dal Dl 112/08 (autonomia finanziaria e bassa rigidità strutturale).

Piovono così nelle casse del Comune oltre 220mila euro!

Ancora una volta un'attestazione di buon governo per l'attuale Amministrazione guidata dal Sindaco Martino Tamburrano.

Segue la Classifica dei Comuni della Provincia di Taranto 

1 - Massafra: 225.775 € (Centrodestra);

2 - Martina Franca: 203.034 € (Centrodestra);

3 - Ginosa: 141.156 € (Centrodestra);

4 - Leporano: 117.574 € (Centrosinistra);

5 - Palagiano: 103.723 € (Centrosinistra);

6 - Pulsano: 103.379 € (Centrodestra);

7 - Castellaneta: 80.436 € (Centrodestra);

8 - Maruggio: 64.498 € (Centrodestra);

9 - Avetrana: 46.274 € (Centrodestra);

10 - Lizzano: 33.663 € (Centrodestra);

postato da: tekram alle ore 17:44 | Permalink | commenti
categoria:massafra, comune, anci
giovedì, 24 settembre 2009

In apertura il Consiglio ha ricordato la tragica morte dei 6 militari a Kabul. Prima parte di seduta dedicata ad interrogazioni e interpellanze. Il consigliere Cosimo Fedele ha ribadito la necessità di un Consiglio Comunale monotematico sulla questione “Ospedale di Massafra” ed ha chiesto lumi sulla sospensione dei lavori di costruzione del nuovo Liceo Scientifico (di competenza della Provincia). Il Consigliere Giuseppe Cardillo si è soffermato sulle problematiche del “randagismo” e del “Ponte di Cernera”, mentre l’arch. Giuseppe Cofano ha trattato temi come il piano particolareggiato in Zona Stadio, una delibera dell’organo regionale di controllo della Corte dei Conti,  il clima particolare esistente all’interno del Comando di Polizia Municipale, il parere del Comune di Massafra sulla realizzazione dell’impianto a biomasse liquide, la realizzazione di capannoni per la costruzione e il ricovero dei carri allegorici. Il sindaco Martino Tamburrano ha  evidenziato come si è proceduto ad una sana programmazione amministrativa, nonostante interventi esterni e destabilizzanti. Il sindaco si è soffermato sul citato “clima all’interno del Comando PM” sottolineando i suoi interventi per il corpo degli agenti municipali. A proposito dell’impianto a biomassa, Tamburrano ha dichiarato che l’impianto sarà situato nel Comune di Taranto e tutti i pareri saranno forniti da Comune di Taranto e dalla Provincia. Il parere di Massafra è solo relativo alle adduzioni (passaggio dei tubi). Oggi – ha chiuso il sindaco – a Massafra opera un’associazione che “sgoverna”, ma la resistenza che ho messo in atto nel corso di questi anni sta dando e darà i frutti sperati per la Città. L’assessore all’Urbanistica Aldo Dimasi ha relazionato sui punti interenti al Piano di Zona 167: revoca della rivisitazione urbanistica – comparto n. 2 e presa d’atto della situazione attuale nel 2° comprensorio. Con una certosina e cronologica esposizione dei fatti ha sottolineato la necessità della revoca (il dimensionamento globale del Piano ha previsto apporti di maggiori volumetrie realizzabili rispetto a quanto assentito con il DPGR n. 1897/1977) e della presa d’atto del Comprensorio n.2 (il Piano di Zona, a seguito della decorrenza termini per la sua attuazione rimane efficace, per la parte non attuata, con l’obbligo di osservare le previsioni dello strumento urbanistico esecutivo). Dimasi ha concluso affermando che l’impegno dell’Amministrazione è quello di soddisfare, ove possibile, tutte le legittime aspettative. Il consigliere Cardillo ha chiesto che venga individuato un professionista per la ridefinizione del Piano. Il consigliere Vito Maraglino ha sollecitato una rivisitazione dell’intero Piano, mentre Fedele ha affermato che l’edilizia pubblica si è trasformata in edilizia privata. L’arch. Cofano ha parlato di “sistemazione urbanistica e non di Piano di Zona”. Il sindaco Tamburrano ha così chiarito: la revoca è per un atto che non ha avuto effetto e non ci sono effetti devastanti. Si tratta – ha continuato il sindaco - di sanare e verificare una zona fornendo risposte legittime e eque. Il Consiglio con 21 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto ha approvato. A maggioranza sono state approvate le ratifiche di delibere di Giunta Comunale aventi ad oggetto variazioni al Bilancio per varie esigenze. Rinviati gli altri punti iscritti in agenda.

postato da: tekram alle ore 10:36 | Permalink | commenti
categoria:consiglio comunale, massafra, comune
martedì, 08 settembre 2009
dal Corriere del Giorno del 10 settembre 2009.Tamburrano: lavori per 7 milioni di euro. Più qualità della vita in 22 zone della città

Sette, i milioni di euro di finanziamento a cui ha avuto accesso il Comune di Massafra; 700 mila, gli euro che serviranno per il progetto di rifacimento di alcune strade in varie zone della città; 22 le zone comprese all’interno del progetto, tra cui Parco di Guerra, Gesù Bambino, Corno della Strega, Verde Mare, Chiatona, zona a sud di Corso Italia, zona a sud di Corso Roma, Via Vittorio Veneto e altre ancora. Lavori già iniziati (l’impresa aggiudicatrice è la Nardoni Lavori s.r.l.) con tre squadre al lavoro che termineranno il rifacimento delle strade, in cui sono comprese anche la segnaletica orizzontale e verticale, per la fine del mese di ottobre. L’importo, che precisamente è di 648.150,36 euro, è erogato dalla Regione Puglia. «Gli interventi – spiega il sindaco di Massafra, Martino Tamburrano – favoriranno una migliore mobilità urbana ed extraurbana, aumentando di conseguenza gli standard di sicurezza e la qualità della vita dei nostri cittadini. Dopo tanto lavoro stiamo raccogliendo dei frutti importanti. Mai avevano pensato di concederci dei finanziamenti per poter riparare i danni delle alluvioni del 2003 e del 2005. Abbiamo intercettato oltre 7 milioni di euro che prevedono il rifacimento di strade, il consolidamento del Palazzo della Cultura, la ricostruzione della scalinata che conduce al Santuario della Madonna delle Grazie e altro ancora». Sottolinea uno degli aspetti importanti per le casse comunali e per la gestione del patrimonio economico cittadino: «Questi finanziamenti non incidono sul patto di stabilità. Significa che sono moneta contante per il Comune di Massafra». Non solo il rifacimento di strade, ma l’apporto di migliorie progettuali alle stesse, alcune delle quali rimaste abbandonate per anni e anni. «In alcuni punti si parla di zone specifiche, ma si tratta in realtà di interventi che stanno coinvolgendo interi quartieri, compreso centro storico e Parco di Guerra. Questo è solo un primo intervento». Sul mandato, giunto al terzo anno, dice: «Siamo al giro di boa. Abbiamo fatto un buon lavoro e vogliamo continuare a farlo anche con la Provincia, senza preclusione e strumentalizzazioni ». Soddisfazione esternata anche dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Marraffa: «L’Amministrazione Tamburrano continua a lavorare e a realizzare opere, al di là delle chiacchiere da bar e delle demagogie». Sugli interventi: «I tecnici hanno visionato le strade della città e hanno indicato gli interventi utili. Interveniamo non solo per la sicurezza stradale, ma anche per rendere più vivibile la città, rifacendo anche la segnaletica orizzontale e verticale».Grandi interventi senza “pescare” nelle tasche dei cittadini o essere “bloccati” dal patto di stabilità. Questo è stato un punto fermo dell’intervento del sindaco Martino Tamburrano in occasione della presentazione dei grandi lavori di ripristino e di adeguamento agli standard correnti, sia qualitativi, sia funzionali, che stanno interessando numerose strade extraurbane e diversi gruppi di vie cittadine, che ha avuto luogo questa mattina in Via Mastrobuono Località Parco di Guerra. Gli interventi previsti: S.C. n. 38 - Masseria Ferrara, S.C. n. 48 – Patemisco, S.C. n. 75 – Corno della Strega, Via del Ginepro e Via degli Oleandri – Chiatona, Verdemare, Curva Cimitero, Sud Corso Italia, Via Crispiano, Via Aosta, Via Funari, Via Laliscia, Sud Corso Roma, Zona Cine Teatro Spadaro, Zona Duomo San Lorenzo, Via Vittorio Veneto, Via Ettore Casulli, Via Michele Semeraro, Strada n. 45 – Masonghia, Viale Marconi, Via Mastrobuono - Zona Parco di Guerra, Zona Santuario Gesù Bambino, Via Gallo – Zona Parco di Guerra, Via Alipio Manceri, Strada n. 46 – Masonghia, Strada Vicinale Gravinello – Le Forche, Via La Rotonda, Strada Comunale n. 88 – Masonghia. Il sindaco Martino Tamburrano ha evidenziato come l’importo lavori di circa 700.000 euro è stato intercettato da fondi erogati dal Commissario Delegato per l’emergenza alluvione. Saranno messe in sicurezza – ha continuato il sindaco – molte strade di grande scorrimento, potenziando in tal modo la mobilità urbana ed extraurbana e aumentando gli standard di sicurezza e di qualità della vita. L’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Marraffa, ha sottolineato la concretezza delle opere messe in atto dall’Amministrazione (i lavori saranno ultimati entro il mese di ottobre) e l’estensione degli interventi che vanno dalle strade del centro storico a quelle rurali. L’ing. Emilio Balestra, progettista e direttore dei lavori, oltre a soffermarsi sugli aspetti tecnici ha comunicato che i vari lavori di fresatura e di posa dello stabilizzato vengono effettuati da tre squadre di operai. Il sindaco Tamburrano ha chiuso l’incontro affermando che a Massafra l’equazione tasse-servizi è “anomala” in quanto le tasse sono “ferme”, mentre i servizi e le opere “aumentano”. Il video della conferenza stampa (fonte youtube):


Conteggio dal 14/09/2008