domenica, 06 dicembre 2009
In occasione della Festa dell’Immacolata Concezione, il mercato settimanale previsto per martedì 8 dicembre p.v., come da regolamento, sarà anticipato a domani 7 dicembre 2009

Tutti gli automobilisti sono invitati a prestare la massima attenzione alla prevista segnaletica.  
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categoria:massafra, commercio
giovedì, 12 novembre 2009
Una lettera in cui si dà un incarico, la volontà di chiedere un parere importante alla città ed ecco che viene allo scoperto la questione ‘Corso Roma’. L’argomento riguarda l’eventuale chiusura del più importante corso commerciale della città, per farne un’isola pedonale stile Via D’Aquino a Taranto. Il mandato a tre dei consiglieri comunali di maggioranza, si tratta di Oronzo De Mita, Giuseppe Sportelli e Cosimo Semeraro, è arrivato due giorni fa. A loro è stato affidato il compito di organizzare un referendum popolare consultivo che conterrà, rivolto naturalmente ai massafresi, la proposta di chiusura al traffico di Corso Roma. Nella lettera si fa riferimento all’articolo 12 dello statuto comunale, riguardante proprio la consultazione della popolazione e l’eventualità del referendum consultivo. Non si tratterà di una chiusura totale, fanno sapere da Palazzo di Città, bensì di una chiusura parziale del corso. Questo significa che solo un tratto della principale via commerciale di Massafra sarà chiuso e reso isola pedonale. Probabilmente a decidere quale sia il tratto da chiudere al traffico e trasformare in passeggiata saranno gli stessi massafresi a deciderlo. Si vota, quindi. Si vota su di un argomento che molto spesso ha messo contro, uno fronte all’altro, i commercianti della via e l’Amministrazione Comunale. Un argomento di cui si parla già da molto. Argomento, quello appunto della creazione di un’isola pedonale su Corso Roma, che spesso è sfociato anche in proteste. Nonostante tutto, nonostante l’argomento ogni tanto ritorni a galla, non si è mai arrivati ad una decisione seria. Questa volta, invece, pare che il primo cittadino con l’Amministrazione vada alla carica. Seriamente, perché un referendum è cosa seria, e significa che la decisione è presa. Se i cittadini dovessero far prevalere il si, allora l’isola pedonale si farà. Una scelta coraggiosa, anche impopolare, ma che potrebbe portare a qualcosa di positivo. Magari potrebbe finalmente dare la possibilità a chi si reca sul Corso per lo shopping, di poter passeggiare senza respirare fumo. Magari potrebbe succedere quello che è successo a Taranto, o a Genova, tanto per fare un esempio illustre. Ossia un piccolo disagio iniziale, lamentele dei commercianti e poi, alla vista di guadagni maggiori, la spinta degli stessi commercianti a chiudere anche altre zone. Chissà. E chissà come la prenderanno i massafresi. Soprattutto i commercianti della zona. Graziano Fonsino [Corriere del Giorno] 
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categoria:referendum, massafra, commercio, martino tamburrano
domenica, 06 settembre 2009
Anima pop con la dichiarata passione per il reggae, Luca Dirisio, stasera, sarà il testimonial dell'ultimo atto della Fiera dei Rioni, la campionaria ideata e organizzata dalla Di Pierro Pubblicità, con il patrocinio del Comune di Massafra. Il cantante abruzzese canterà dal vivo per la gioia dei suoi numerosissimi fan. Calma e sangue freddo, tormentone dell'estate 2004, è il suo primo singolo di successo che lo porta a vincere il premio "Artista rivelazione italiana" al Festivalbar". Nell'estate 2006, dopo Sparirò, esce il secondo singolo tratto dall'album, La ricetta del campione. Il resto è storia di oggi, fatta di dischi, clip e partecipazioni al festival di Sanremo.

A fare da cornice all´esibizione di Luca Dirisio sarà il suggestivo spettacolo delle fontane danzanti. Anche nel finale la Fiera dei Rioni ripropone il suo mix vincente di arte, commercio e spettacolo, a partire dalle 21.

Apertura stand: ore 18-24. Biglietto d´ingresso: 1euro.
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categoria:musica, eventi, massafra, commercio, fiera dei rioni
venerdì, 07 agosto 2009

Dopo il successo dello scorso anno, ritorna “La Fiera dei Rioni”, più ricca, interessante, attraente ed invitante.

La campionaria-evento, ideata e organizzata dalla “Di Pierro Pubblicità”, giunta alla terza edizione, avrà luogo a Massafra, dal 30 agosto al 6 settembre 2009, nel piazzale antistante la scuola media “Niccolò Andria”, in via Aosta.

“Otto giorni per otto eventi” è lo slogan che caratterizza l’intera manifestazione capace di coniugare artigianato, commercio, cultura, sport, spettacolo e solidarietà. Una vetrina di grande impatto visivo, in una suggestiva scenografia medievale, ed una nuova opportunità per le aziende provenienti dal Centro-Sud della Penisola, disposte su un’area espositiva di 3mila metri quadrati, in grado di contenere, complessivamente, 85 espositori.

In più, un ricco e variegato programma di manifestazioni con ospiti di fama internazionale.Ritagliarsi un ruolo di primo piano, affermandosi come “la fiera più imponente ed affascinante dell’Arco ionico” per artigiani, commercianti e consumatori è l’obbiettivo primario degli organizzatori, sempre più motivati ad investire nel progetto di promozione dell’evento che lo scorso anno ha sfiorato le 50mila visite. Novità della terza Fiera dei Rioni è il “parco divertimenti” riservato ai più piccoli: 100 metri quadri allestiti con giochi e strutture gonfiabili destinati a dare un tocco di colore ed allegria al complesso fieristico. Non mancheranno l’area gastronomica con gli stand dei prodotti tipici interregionali, la “galleria delle vetrine”, l’area eventi e il punto ristoro. Tra le iniziative collaterali, oltre ai riconfermati concorsi che vedranno protagonisti i visitatori a cui sarà affidato il compito di votare la vetrina e lo stand più belli, ci sarà la “Festa del pane” a cura dei panificatori massafresi che delizieranno il palato e la vista degli ospiti con la degustazione e la mostra delle sculture di pane. I settori spaziano dall’artigianato (vetreria, falegnameria, sartoria) all’arte (scultura e pittura), dal commercio (arredamento, corredi, abbigliamento, complementi d’arredo, impiantistica civile e industriale, arredamento per esterni, abiti da sposa, oggettistica, elettronica, elettrodomestici) ai servizi (agenzie immobiliari, sale ricevimenti). Spazio anche alla promozione dell’habitat e degli eventi del territorio con gli stand riservati all’Ufficio turistico comunale, al consorzio delle Cento masserie di Crispiano e al Carnevale massafrese. L’ingresso alla Fiera prevede il pagamento del ticket di 1euro.

Il ricavato dell’intero incasso sarà impiegato per il rifacimento dei bagni dell’edificio che ospita la scuola media “Andria”.
Gli stand apriranno tutti i giorni, da lunedì 31 agosto a domenica 6 settembre, dalle 18 alle 24. L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Massafra. (InfoFiera: 099.8803759).

PROGRAMMA

Domenica 30 Agosto 2009 – Cerimonia d’apertura affidata all’associazione culturale “La Durlindana”, in collaborazione con il gruppo degli sbandieratori di Carovigno, “I Fieramosca” di Barletta e “I cavalieri de li terre tarentine”, protagonisti della manifestazione “Alla corte di Artusio”, la rievocazione storica dell’arrivo in corteo nella cittadina ionica del Re Ferrante, per l’occasione impersonato dal ballerino Gianni Sperti, seguito dal barone napoletano Artusio Pappacoda, a cui verrà affidato, come nel 1497, il feudo di Massafra.

Presenta Maria Liuzzi, giornalista di Tele Norba.

Lunedì 31 Agosto 2009 – Finalissima del concorso canoro itinerante “Canta che ti passa in tour” a cura dell’associazione “Art & Show”. Ospite: Leo Prete.

Martedì 1° Settembre 2009 – “Baby fortezza” spettacolo per bambini con giocolieri e trampolieri. Ospite: Alberto Caiazza.

Mercoledì 2 Settembre 2009 – Serata dedicata alla danza e alle arti marziali con l’esibizione del ballerino Giuseppe Albanese della “Hollywood Dance School”; sfilata di abbigliamento ed accessori per la danza a cura di Roberta Tagliente di “Emotion Dance”; esibizione degli atleti delle scuole di Taekwondo dei maestri Isacco Simeone, Domenico L’Erario e Vittorio Albano. Presenta Barbara Chiappini.

Giovedì 3 Settembre 2009 – Serata di gran cabaret con Pino Campagna.

Venerdì 4 Settembre 2009 – Sfilata d’alta moda della boutique “Vita” con intermezzi di danza classica e moderna. Presenta Maria Liuzzi.

Sabato 5 Settembre 2009 - “Festa del pane” a cura dei panificatori massafresi. Degustazione e mostra di sculture di pane. Ospiti: Pamela Scarponi, Alessandra Valenti e Danilo Musci direttamente dalla trasmissione “Amici” di Maria De Filippi.

Domenica 6 Settembre 2009 - Serata finale con lo spettacolo di “Fontane danzanti” e musica dal vivo. Ospite: Luca Dirisio. Fonte: massafraoggi.wordpress.com

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categoria:musica, eventi, spettacoli, turismo, massafra, commercio
venerdì, 31 luglio 2009
L'Ufficio Stampa del Comune di Massafra comunica che nei giorni 4, 11, 18 e 25 agosto 2009, il mercato settimanale del martedì avrà luogo nelle ore pomeridiane (dalle ore 17,00 alle ore 24,00). Tale provvedimento “pomeridiano” è dettato principalmente dalle condizioni climatiche del mese di agosto. Inoltre il mercato settimanale “notturno” offrirà una nuova opportunità ai numerosi turisti e villeggianti che affollano la Città di Massafra e le sue località balneari.



L’Ordinanza Dirigenziale n.147 del 31 luglio 2009, a firma del comandante Giovanna Ferretti (nel mese di agosto il mercato settimanale del martedì avrà luogo nelle ore pomeridiane. n.d.r.), è stata sospesa sino a nuova determinazione.

Pertanto il citato mercato settimanale del martedì ha avuto luogo nella mattinata di oggi.
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categoria:massafra, comune, commercio
giovedì, 14 maggio 2009

logo comuneIl Sindaco, dr. Martino Tamburrano, rende noto che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’art. 29 della legge n.104/1992, e gli elettori che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire, non oltre il 20° giorno antecedente la data di votazione (cioè, nella specie, entro lunedì 18 maggio 2009), al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione, indicandone l’indirizzo. Alla dichiarazione devono essere allegati la copia della tessera elettorale ed un certificato rilasciato dal Funzionario Medico designato dall’A.S.L. che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità fisica di cui all’art.1 della legge n.46/2009 e/o delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedire all’elettore di recarsi al Seggio. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune. Scarica la domanda qui [...]

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categoria:elezioni, massafra, commercio, provinciali 2009, voto a domicilio
mercoledì, 07 gennaio 2009

SALDI-ESTIVINon si capisce. Se gli italiani consumano troppo sono un popolo di incoscienti che rischiano di fare la fine dei risparmiatori americani, più adusi a spendere che a mettere i dollari da parte. Se gli italiani consumano poco sono un popolo di micragnosi che mettono a repentaglio l’economia nazionale, mortificando l’offerta da parte dell’industria nazionale. Puntualmente, ogni qual volta si avvicina la stagione dei saldi, gli stessi esperti si dividono nelle due correnti di pensiero che da sempre scandiscono le decisioni finanziarie di uomini, donne e governi: la scuola della cicala e la scuola della formica. Allora: per l’interesse generale conviene spendere o risparmiare, conviene imitare la cicala o la formica?

Ovvio. Se la gente fosse più tirchia di Arpagone, l’Avaro di Molière (1622-1673), l’economia sarebbe più lenta di una tartaruga. Ma se le famiglie saccheggiassero i negozi con la cupidigia dei coniugi Beckham, diminuirebbero di parecchio i gruzzoli destinati al risparmio, cioè agli investimenti. Sì, perché più si consuma, meno si risparmia e meno si investe. L’eccesso di consumi, cioè di spese, debilita l’economia come una polmonite indebolisce l’organismo umano. E’ una verità valida sia per i singoli individui sia per le organizzazioni collettive come gli Stati. Spendere più di quello che si ricava può portare al disastro sia le famiglie che i governi, anche se quest’ultimi hanno mille modi per far pagare ai cittadini la spensieratezza di certe sue politiche pubbliche.

I saldi sono la cartina di tornasole dei consumi e del consumismo. Servono per fare il punto sulla tenuta della domanda, come se fosse automatico che la domanda debba moltiplicare l’offerta. Il che non è sempre vero. Se la domanda, ad esempio, non è disposta a sganciare, per un prodotto, la cifra che chiede l’impresa venditrice, l’offerta non decollerà nemmeno se dieci geni del marketing studieranno una serie di favolosi spot interpretati dai divi più concupiti. Insomma. I saldi sono poi la conferma che c’è sempre qualcuno - che per brevità chiameremo opinione dominante - intenzionato a indirizzare le scelte dei potenziali acquirenti, quasi che quest’ultimi fossero creature incapaci di intendere e di volere, e come tali meritevoli di essere orientate dalla saggezza di chi ne sa di più. E così, un anno scatta il tormentone «Saldi, attenti alle fregature», mentre l’anno seguente il messaggio è di opposto tenore («Comprate a saldi, così rilancerete il Paese»). Un anno bisogna procedere con i piedi di piombo, un anno bisogna avventurarsi tra i ribassi con l’incoscienza di un kamikaze.

La discussione su come bisogna rispondere alle seducenti proposte dei saldi oscura però il vero punto della questione: perché non liberalizzare saldi e sconti? Perché non consentire ai commercianti di applicare loro, durante l’anno, tutti i prezzi e i bonus che vogliono? Perché non affidare sistematicamente a venditori e compratori la libera determinazione del prezzo di un prodotto? Della serie: «Io, cliente, sono disposto a pagare tot per questo oggetto, tu negoziante mi chiedi tot. Mettiamoci l’accordo o arrivederci e grazie».

Già, ma oggi a cosa servono i saldi? Certo, a risparmiare. Ma anche a scatenare attese frenetiche, a moltiplicare problemi di traffico, a insinuare il dubbio del bidone. Tutto sarebbe più semplice se la matassa fosse sbrogliata attraverso la liberalizzazione: ogni esercizio si regoli a modo suo, ciascuno informi la clientela sulle proprie iniziative promozionali, ognuno decida se e quando avviare la stagione degli acquisti a prezzi più allettanti.

Sì, perché il calendario dei saldi genera, fra l’altro, alcuni paradossi. Le tredicesime, di solito, servono per i regali di Natale. Ma tutti attendono i saldi prima di affollare le vetrine. E così a dicembre i negozi sono più deserti del Sahara, mentre, dopo Natale, cioè a gennaio, gli stessi negozi sono più accalcati della spiaggia di Rimini il giorno di Ferragosto. In breve: se i soldi servono per gli acquisti natalizi perché rinviare la data degli sconti? Ma ripetiamo: perché non si deve risolvere il problema alla radice, liberalizzando le volontà di consumatori e venditori e sopprimendo una tradizione (appunto, quella dei saldi), per altro regolata attraverso la legge, dall’evidente retropensiero paternalistico-medioevale?

Le tipologie delle riforme, in Italia, sono più numerose delle amanti che collezionava Gabriele D’Annunzio (1863-1938): ci sono quelle utili e quelle inutili, quelle modernizzatrici e quelle passatiste e via elencando. Ma, soprattutto, ci sono le riforme costose e quelle gratis. Ecco: la liberalizzazione totale del commercio, a cominciare dall’orario e dai giorni di apertura, compresi quelli festivi, di negozi, supermercati ed ipermercati, è una riforma senza sacrifìci per le casse dello Stato e di sicura utilità per l’estratto conto dei capifamiglia. Ma, chissà perché, non arriva mai in porto, lasciando campo libero ai soliti saldi e alle solite polemiche che, immancabilmente, si rinnovano ogni semestre.

Giuseppe De Tomaso, La Gazzetta del Mezzogiorno

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categoria:commercio
domenica, 12 ottobre 2008

veduta_ponteMASSAFRA - L’idea è affascinante. Migliaia di punti luminosi che come lucciole illuminano il “canyon” massafrese. Uno spettacolo suggestivo che potrebbe accogliere chi, a Natale, dovesse scegliere Massafra, e visitare la sua gravina. Il progetto, ancora allo stadio embrionale, lo lancia il direttivo della Confcommercio locale che giovedì scorso si è riunito nella nuova sede di viale Magna Grecia. Sono stati nominati - per cooptazione - alcuni componenti in sostituzione “degli assenti ingiustificati alle riunioni dell’associazione”. Il neo direttivo pro-tempore (guidato sempre da Franco Fuggiano, vice Angelo Mellone e Chiara Rocco) ha deliberato in merito alle attività che vedranno impegnata l’associazione nei prossimi mesi, fino a quando, a gennaio, verrà nominato il direttivo effettivo. La discussione si è soffermata sulla programmazione delle attività di animazione per Natale. Certo, dalle feste ci separano ancora un paio di mesi, ma l’idea Nataledell’illuminazione notturna di un tratto della gravina c’è e prevede, anticipa il coordinatore Paolo Rusciano, anche la realizzazione di un presepe a sagome fisse. “Sarebbe un valore aggiunto per la gravina”. Oltre che motivo di richiamo per potenziali acquirenti e turisti. Tra le proposte da valutare nel dettaglio in futuri incontri ci sono anche quelle pensate per i più piccoli - il trenino di babbo natale - e per i poveri - il pranzo di Natale di beneficenza, in pieno spirito natalizio. Il tutto si abbinerebbe al consueto programma di aperture domenicali dei negozi per favorire gli acquisti delle strenne. Si pensa già al Natale, ma con lo sguardo rivolto anche alla crisi. Quanti pacchetti ci saranno quest’anno sotto l’albero? Una domanda alla quale si cercherà di dare risposta con seminari sulle problematiche del credito. Al Comune si chiede un incontro sull’area vasta e, per il settore turismo, la programmazione delle attività della categoria. Taranto Sera

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categoria:commercio
mercoledì, 17 settembre 2008

 

mercatoA Taranto, i presidenti provinciali delle tre sigle distribuiranno volantini gialli invitando i cittadini a non comprare né pane né pasta, ma neanche frutta e verdura, a spegnere luci e telefoni cellulari, a non accendere il forno e, ovviamente, a non fare shopping. Si cercherà di boicottare la vendita dei prodotti diventati più salati a piazza Fadini e davanti ai centri commerciali Auchan ed Ipercoop dalle 10 alle 12 di stamattina; e in centro, dove ci sarà anche un presidio in piazza della Vittoria, dalle 17,30 alle 20,30 di stasera. Così infatti hanno annunciato ieri mattina Domenico Votano, Antonio Bosco e Luigi D’Oronzo, rispettivamente presidenti di Adoc, Adiconsum e Federconsumatori, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa battezzata "sciopero della pagnotta", pur essendo una giornata di lotta contro il carovita in generale. Cinque le proposte relative a prezzi e tariffe, scuola, generi alimentari e ortofrutta, carburanti e fisco, che le associazioni sperano di poter illustrare al presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi. Tre le richieste a livello locale, riferite nello specifico ai generi alimentari e all’ortofrutta: "Il controllo dei prezzi e delle tariffe; un osservatorio provinciale e regionale realizzati d’intesa con Mister Prezzi; e la vendita diretta dei prodotti anche attraverso il Me.Ta, il nuovo mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Taranto e tramite il potenziamento dei Farmers market locali". "I consumatori pugliesi - si legge in un comunicato di federconusmatori Puglia - sono stanchi di assistere ad aumenti ingiustificati e diffusi anche su beni di prima necessità.Per questo il simbolo della protesta è il pane:mentre il prezzo del grano scende, quello del pane rimane alto! Se la materia prima, il grano, in un anno è sceso quasi della metà il prezzo del pane non può rimanere ai prezzi più alti di un anno fa. Per questa grave anomalia che pesa sulle spalle dei consumatori, l’associazione è in prima linea,è infatti a seguito di ricorso a firma del rappresentante dell'associazione, avvocato Nico Romito, che l'Antitrust ha aperto il procedimento che si sta per concludere avanti all'Antitrustnei confronti delle principali aziende e che Mister Prezzi dal canto suo,allertato da analogo ricorso dell'associazione ha convocato le parti ed ha chiesto giustificazione sui prezzi.

I DATI - Questi i dati: il frumento tenero e duro nella settimana dal 21 al 27 luglio, venivano venduti all’ingrosso rispettivamente a 202,96 €/t e a 316,84 €/t facendo registrare, per la quarta settimana consecutiva, un andamento in discesa. Anche la farina di frumento tenero è diminuita in una settimana del 17,27% (da 392,25€/t a 324,50€/t) e quella di semola del 6,27% (da 415,30€/t a 483,50€/t). Di fatto i costi in un anno si sono quasi dimezzati ma il pane è rimasto ai prezzi altissimi di un anno fa, anzi è aumentato ancora. Da un’indagine dell'associazione in Puglia sui prodotti da forno (la tabella è consultabile sul sito www.piazzacnsumatori.it), un anno fa si spendevano per una pagnotta di grano duro da 1 kg 1,50 €, oggi anche 3 € a Brindisi se non addirittura 4 € a Lecce. In undici città della Puglia gli utenti e consumatori della Puglia potranno far sentire la propria voce in difesa dei loro diritti elementari ed in difesa del potere di acquisto ed alla mobilità aderendo presso i gazebi allestiti dai volontari della Federazione dei Consumatori della Puglia all'appello in favore di misure concrete contro il caro vita ed in favore delle liberalizzazioni del mercato, la costituzione di panieri di prodotti di largo consumo con prezzi controllati su base comunale, aperture domenicali facoltative, la vendita di farmaci di fascia C nei punti vendita già abilitati alla vendita di SOP, la piena attuazione della leggi in favore dei consumatori,l'attuazione del comma 461 della finanziaria 2007 che prevede servizi pubblici erogati secondo standards di qualità ed efficienza ed una una rete distributiva di carburanti più libera nel rispetto delle norme Ue. L'iniziativa è dedicata anche alla raccolta di firme per la Petizione alla Commissione Europea affinché le scelte di Trenitalia e l'incerto futuro di Alitalia non penalizzino il fondamentale diritto alla circolazione dei cittadini pugliesi. Per ulteriori informazioni info@piazzaconsumatori.it o redazione fcp@gmail.com

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categoria:commercio
martedì, 09 settembre 2008

FdR«La manifestazione ha superato le aspettative più rosee. Grazie alla “Di Pierro Pubblicità” possiamo vantare un evento che presto s’imporrà all’attenzione regionale, al quale l’Amministrazione continuerà ad offrire tutto il proprio sostegno». Così il vicesindaco Giandomenico Pilolli, ha reso il giusto tributo agli organizzatori nella serata conclusiva della Fiera dei Rioni. Domenica, tra il colore e l’allegria dell’atmosfera carnascialesca, mista a un pizzico di emozione, è calato il sipario sulla seconda edizione della campionaria-evento che ha fatto registrare ancora numeri da record. Sfiorate le 50mila visite nelle otto serate, circa 20mila in più rispetto allo scorso anno. Soddisfatti gli espositori, che fin da ora hanno dato appuntamento alla prossima edizione, confermando la propria adesione. Per otto giorni i prodotti delle migliori aziende locali si sono confrontati con quelli di tante altre provenienti da tutta la Puglia e da altre regioni d’Italia. Una vetrina commerciale miscelata allo spettacolo in una location con 7mila metri quadrati di scenografia medievale che visto  noti artisti del mondo dello spettacolo in passerella: Milton Morales, Emanuela Aureli, Antonio Da Costa. Quest’ultimo, giunto a sorpresa nella serata di sabato. «È un’iniziativa destinata a crescere, che ci regala tante soddisfazioni, - ha commentato l’assessore alle Attività produttive, Floriano Convertino -. Merito di Enzo Di Pierro che ha lavorato intensamente per offrire un prodotto importante, risultato di grande interesse». La serata di domenica, tra gli altri show intervallati dalla comicità del “carabiniere” martinese Angelo Salamina, ha visto la parata delle maestose maschere del carnevale di Misterbianco (Catania) e di tutti i segni dello “Zodiaco” del carnevale del fegatino di Crispiano presentati dal presidente della Pro Loco, Egidio Ippolito, il quale ha lanciato la proposta di unire alla bellezza delle maschere crispianesi la maestosità e la qualità dei manufatti della cartapesta massafrese. Un binomio, ha detto, che risulterebbe senz’altro vincente. Consegnati nel corso della serata crest e targhe ricordo all’Amministrazione comunale e agli sponsor ufficiali della Fiera dei Rioni. Un premio speciale all’infaticabile Mino Mincolla, super tecnico della manifestazione, titolare dell’S.t.a. (Soluzioni tecnologiche avanzate), che ha garantito la sicurezza dei luoghi. “Il Coccio” e la “Sartoria Piccolo” sono risultati i vincitori del concorso per lo stand più bello e la vetrina più attraente. In conclusione , un momento toccante in musica nel ricordo di Maurizio Colucci, il re della movida ionica scomparso pochi mesi fa a causa di un incidente stradale, a cui Enzo Di Pierro ha dedicato la seconda edizione della Fiera dei Rioni. Un ringraziamento particolare all’associazione “La Durlindana” che ha curato la cerimonia inaugurale. E lo stesso Di Pierro, ha ringraziato il primo cittadino e dopo aver sottolineato come «le tante avversità poste in essere da parte di alcuni non abbiano minimamente intaccato la riuscita della manifestazione», insieme alla presentatrice ufficiale delle serate, Maria Liuzzi, ha dato appuntamento al 2009 con la terza Fiera dei Rioni che si preannuncia ricca di novità, a partire dall’allestimento che sarà realizzato su due livelli con gallerie e sotterranei. de.picc.

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categoria:eventi, commercio

Conteggio dal 14/09/2008