Presentato il progetto preliminare per il ponte di Cernera. La data, storica per chi abita in quella zona, è del 2 ottobre. Così da parte del Comitato per la ricostruzione del Ponte Cernera, arrivano i ringraziamenti ai tecnici progettisti, «per aver anticipato i tempi di consegna di tale progetto – dicono attraverso un comunicato –, dimostrando di avere compreso il disagio delle nostre famiglie e di contribuire per quanto di loro competenza ad abbreviare i tempi della ricostruzione».Contenti per il risultato, adesso naturalmente gli abitanti della zona Cernera si affidano all’Amministrazione: «Siamo ancora molto lontani dalla soluzione del problema. Adesso la responsabilità della approvazione di tale documento passa direttamente all’ Amministrazione Comunale che deve coinvolgere tutti gli enti che devono esprimere un parere in merito. Nella convinzione che i tempi critici, nell’iter amministrativo di tale ricostruzione, non sono i tempi tecnici ma quelli burocratici, richiediamo, pertanto, al sindaco un incontro da tenersi al più presto, alla presenza dei tecnici incaricati, per stabilire percorsi e tempi di questa approvazione». La richiesta, diretta all’A mministrazione, è quella dunque di un incontro. Agli Enti che dovranno dare i pareri, invece, chiedono sensibilità rispetto al problema. Intanto il primo cittadino di Massafra, Martino Tamburrano, interviene sull’argomento: «La mia intenzione è quella di sottrarre quest’opera pubblica allo scontro politica – afferma, e continua –. Stiamo lavorando giornalmente intorno a quell’opera. Per le cose che stanno accadendo (si riferisce ai tragici fatti di Messina), coscienziosamente dobbiamo essere accorti affinché l’opera sia la migliore e più sicura possibile, comunque non abbiamo perso tempo nel lavoro compiuto fin qui». Bacchetta chi spesso ha messo in risalto lo scontro politico: «Se non avessero sollevato artatamente questioni che hanno riguardato la presidenza della commissione gara per l’affidamento dei lavori, a quest’ora avremmo avuto già la possibilità di approvare il progetto definitivo». Pace fatta, almeno per il momento, con il primo cittadino capace di rasserenare gli animi tra Amministrazione comunale e Comitato, dopo un periodo in cui pareva che la rottura sarebbe stata definitiva. Ora invece si torna a dialogare, e soprattutto il progetto Ponte Cernera va avanti. Intanto oggi si terrà un incontro, alle 19 presso l’azienda Zootech, in contrada Cernera, per discutere degli ultimi aggiornamenti rispetto alla situazione ‘Ponte Cernera’. Corriere del Giorno del 8/10/2009.
Foto: Luigi Serio.
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“Un altro obiettivo centrato”. Con queste parole il sindaco Martino Tamburrano ha aperto l’incontro con la stampa per presentare i nuovi servizi aggiuntivi relativi al Trasporto Urbano. Nello specifico i nuovi servizi riguardano: l’istituzione della 5^ linea (località balneari di “Verde Mare” e “Chiatona” – 11 corse giornaliere dal 1° giugno al 30 settembre); l’istituzione della 6^ linea (Zone a nord dell’abitato “Cernera” – 5 corse giornaliere da 1° giugno al 30 settembre); l’ampliamento della 4^ linea (Zone Masonghia, Belvedere, Parco di Guerra – da 5 a 12 corse giornaliere). Il sindaco ha sottolineato come la mobilità dei cittadini sia molto importante per Massafra. “Noi – ha continuato Tamburrano – siamo partners importanti per la Regione. Abbiamo intercettato un finanziamento regionale per la mobilità ed abbiamo migliorato i servizi senza aumentare la pressione fiscale. I vari quartieri e le località balneari non potevano essere isolate o decentrate in termini di servizi. Esiste – ha concluso il sindaco – l’esigenza di decongestionare il traffico, soprattutto nella Zona di Chiatona, area priva dei necessari standard di viabilità”. A proposito di “Cernera”, Tamburrano ha affermato che procede speditamente l’iter burocratico-amministrativo inerente alla ricostruzione dell’agognato ponte. L’assessore alla Fascia Costiera e al Marketing Territoriale, Raffaele Gentile, ha evidenziato che con i nuovi servizi “sarà migliorata la fruibilità turistica nella fascia costiera e saranno agevolate le categorie che patiscono più disagi nella mobilità, ovvero i meno giovani e i più piccoli. La nostra attenzione – ha concluso Gentile – è massima nei confronti delle Zone dimenticate della Città”. La linea estiva “Chiatona – Verdemare” ha un costo di €. 1,OO (1^ corsa alle ore 7,15 da Massafra – ultima ore 18,10 da Chiatona). La linea “Massafra – Cernera” ha un costo di €. 0,70 (1^ corsa ore 7,30 – ultima ore 18,00). Foto www.corgiorno.it
Il sindaco Martino Tamburrano ha sottolineato che con l’istituzione dei nuovi servizi saranno eliminati i disagi da “trasporto urbano” che molti residenti nelle Zone periferiche di Massafra hanno patito in passato. Infatti – ha continuato Tamburrano – località come Cernera, Verdemare e Chiatona, soprattutto nei mesi estivi, erano raggiungibili solo con mezzi privati o solo in alcune ore della giornata. Da lunedì – ha concluso il sindaco – le aree periferiche e le località balneari saranno più vicine alla Città. 
IL 13 MARZO 2009 ALLE ORE 15,00 PRESSO LA RIPARTIZIONE URBANISTICA ED ECOLOGIA DEL COMUNE DI MASSAFRA (TA), SITA IN VIALE MAGNA GRECIA, LA COMMISSIONE DELLA GARA IN OGGETTO PROCEDERA’, IN SEDUTA PUBBLICA, ALL’APERTURA DELLA BUSTA CONTENENTE L’OFFERTA ECONOMICA.
La commissione sta lavorando alacremente. Sono pervenute 12 domande per la progettazione da parte di studi tecnici e professionisti, di cui una fuori termine e due escluse per mancanza di requisiti. Si stanno valutando gli aspetti tecnici ed economici. In gara ci sono dunque 9 studi di progettazione. Nel giro di un paio di sedute della commissione, faremo l’assegnazione». Dichiarando di rivolgersi «ai cittadini di Cernera e a quella parte del Comitato che nulla a che vedere con la politica», l’assessore ha concluso: «fare una manifestazione e inasprire gli animi non serve a risolvere i problemi degli abitanti della zona. La gente deve star tranquilla. Il lavoro della commissione, presieduta dall’architetto Silvio Rufolo, è continuo. Anzi, ne approfitto per ringraziarne i componenti che hanno raccolto l’invito che ho fatto al momento del suo insediamento di esser celeri».