GALATINA: De Jaco, Malerba, Spano (21’st Masciullo), Serra,Tarantino, Schito, Zizzari D. (21’st Zizzari E.), Opara, Frisenda (30’stContaldo),Corallo, Nuzzaci. A disp.: Stanca, Vapore ,Bolognese, Mengoli. All.: Cudazzo. MASSAFRA: Lovera, Clementini, Cornacchione, Salvestroni, Merolla, Colucci, Martimucci (44’st De Palma), Piperis, Turi (9’st Novellino), Gesuito (21 st Lafuente), Masi. A disp.: Leleuso, Friuli, Cecere, Angelini. All.: Geretto. ARBITRO: Di Tano di Bari. NOTE : Ammoniti: Colucci (M), Tarantino (G). GALATINA – Missione pareggio compiuta. Con una sola punta, Turi, un centrocampo infoltito per rendere difficile la vita agli avanti di casa e un Lovera che salva capre e cavoli a pochi minuti dalla fine, il Massafra strappa uno 0-0 che in vista della gara di ritorno vale quanto oro colato.Qualcuno era arrivato al fischio d’inizio con la paura che la tattica di Geretto potesse essere una tattica suicida, in casa di un Galatina da sempre ostico agli avversari giallorossi. Invece il suicidio è dei padroni di casa. La squadra di Cudazzo le occasioni per passare in vantaggio le avrebbe, ma di sfruttarne anche una sola non se ne parla, e allora al Massafra riesce facile uscire indenni dallo Specchia. Poche, anzi pochissime, le azioni degne di nota nella prima frazione di gioco. Conseguenza di un continuo studiarsi tra le due formazioni, che finiscono per accendere i motori solo oltre la mezzora.Il Massafra attende che il Galatina faccia la prima mossa, e tra i salentini a pungere di più sono Corallo e Frisenda, con il secondo che diventerà una vera e propria spina nel fianco dei massafresi. È suo il colpo di testa che si stampa sul palo al 32’, su un calcio d’angolo battuto da Corallo. Così si capisce subito che la giornata non sarà delle migliori per la compagine allenata da Cudazzo. Sarà anche l’unica occasione vera del primo tempo, perché qualcosa potrebbe capitare dall’altraparte, ma il Massafra è più impegnato a difendere che ad approcciarsi in avanti.L’unica punta Turi non garantisce continuità offensiva, e anche quando la palla di Gesuito si intrufola in piena area leccese né Masi né lo stesso Turi ne approfittano mettendo la gamba da distanza ravvicinata. Tanto quanto ravvicinata è la distanza tra Frisenda che tira a tu per tu con Lovera e Merolla che recupera miracolosamente sul tentativo di realizzazione del numero nove di casa. Il difensore ionico ci mette piede e pezza, deviando in angolo un pallone per il quale sugli spalti già si preparavano a saltare di gioia. Il tutto al 45’, pochi attimi prima che il direttore di gara mandasse tutti negli spogliatoti e pochi minuti prima che il Massafra cominciasse a proporsi in avanti, capendo forse che qualcosa la si dovrebbe pur costruire, se non altro per evitare che gli assalti del Galatina si trasformino in un assedio. Nella prima parte del secondo tempo il giallorosso è sicuramente più sgargiante del bianconero, e tra il 6’e l’ 8’ la squadra di Geretto per poco non finisce per ritrovarsi in vantaggio. Di Martimucci il primo tentativo. La sua punizione sfiora di pochissimo la traversa. 2 minuti più tardi Gesuito ripropone quello che era accaduto già nel primo tempo: cross in area e anche questa volta non ci arriva nessuno, neanche Masi, solissimo sul secondo palo. Migliore l’imitazione di Nuzzaci sul capovolgimento di fronte, al13’, che mette al centro per Frisenda. Neanche lui ci arriva, ma a metterci lo zampino è il provvidenziale Merolla che sbilancia l’attaccante. La squadra di Cudazzo comincia a spingere sull’acceleratore. I minuti passano e il gol per il Galatina è un obbligo a cui non ci si può sottrarre.Dai e ridai qualcosa dovrebbe pur maturare. Macchè. I salentini ci provano al 27’, ma il colpo di testa di Frisenda su cross di Masciullo finisce sull’esterno della rete dando solo l’illusione del gol. E anche quando ci ritentano al 36’, questa volta su calcio piazzato, la bella punizione calciata da Corallo finisce per dare gloria solo a Lovera,che vola a togliere la sfera dal sette deviandola in angolo. Poi c’è il Massafra che reclama un calcio di rigore allo scadere, ma Di Tano lascia continuare.Tra una settimana, allo stadio Italia, al Massafra basterà un altro pari.
Graziano Fonsino, Corriere del Giorno
Playoff: Lucera-Noci 1-1; Molfetta-Cerignola 2-1.
Payout: Novoli-Copertino 0-0.