lunedì, 09 marzo 2009
Sportmagazine

Finisce in parità. Dopo 26 minuti un'incredibile autogol di Mastellone mette fuori causa Cuccovillo e porta in vantaggio il Massafra, che nei primi 25 minuti aveva tentato più volte la via del gol. Nella ripresa Castellana in dieci all'11' per esplusione di Colacicco. In dieci il Massafra si fa rimontare. L'1-1 è firmato Bernè. Espulso Ciaurro, in dieci anche i massafresiLeggi ancora...
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categoria:calcio, massafra
lunedì, 09 luglio 2007

AZZURRIinFESTAUn anno fa, il 9 luglio 2006, l'Italia vinceva il Mondiale di calcio in Germania. E scoppiava la festa dei tifosi in tutte le città per l'impresa degli azzurri. L'Italia era diventata campione del mondo al termine una finale decisa ai rigori contro la Francia di Zidane. Il ricordo di quell'impresa rimane indelebile anche perché l'avventura della nazionale, cominciata con il peso di polemiche e sospetti, è andata oltre ogni aspettativa da parte di critica e tifosi. Ed è passata attraverso momenti difficili, cancellati poi dalle svolte decisive: il rigore di Totti contro l'Australia, la bella vittoria contro la Germania padrona di casa in semifinale, la tensione fino a oltre i supplementari nella finalissima di Berlino. Oggi è bello rivivere nelle immagini dello Speciale di Corriere.it il cammino azzurro nel Mondiale tedesco. E anche ritrovare le curiosità di quel periodo, come i video con telecronache in lingua straniere (guarda quella in cinese e in arabo), i tormentoni musicali e gli innumerevoli giochi sulla testata di Zizou. www.corriere.it

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domenica, 22 aprile 2007
Ac Massafra_mini

MASSAFRA: Lovera, Clementini, Cornacchione, Salvestroni, Merolla, Colucci, Gesuito, Piperis, Novellino (3' st Lafuente), Martimucci (18' st De Palma), Masi (31' st Turi). A disp.: Leleuso, Friuli, Angelini, Cecere. All. Geretto. GALATINA: De Iaco, Malerba, Zizzari E. (11'st Carrino),Serra, Tarantino (28' st Guido), Schito, Zizzari D., Mengoli (4' stFrisenda), Contaldo, Corallo, Nuzzaci. A disp.: Stanca, Maciullo, Opara, Spano. All. Cudazzo. ARBITRO: Fiore di Barletta. RETI: 43' pt Clementini, 41' st Turi.

MASSAFRA -
Il Massafra rimane in Eccellenza dopo aver battuto, davanti ad un caloroso pubblico, il Galatina. Al  5' per due volte consecutive è il palo a negare la gioia del gol a Novellino. All’11' il Galatina realizza con Contaldo, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Scampato il pericolo il Massafra torna ad amministrare la ma-novra. A 2' dal riposo giunge il meritato vantaggio: la punizione di Martimucci dal limite si stampa sulla traversa e termina in area dalle parti di Clementini, il cui destro non lascia scampo. Nella ripresa, con il Galatina proteso in avanti, il Massafra cerca il contropiede. Proprio in seguito ad un’azione di rimessa Salvestroni lancia per Lafuente, che si avvede della presenza in area di Turi. Il neoentrato raccoglie il suggerimento del compagno e libero da marcatura raddoppia. Antonello Piccolo, La Gazzetta del Mezzogiorno

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categoria:sport, calcio
domenica, 22 aprile 2007

Ac Massafra_miniIl Massafra ci crede. Questo pomeriggio i giallorossi del presidente Pinuccio Mariano, si batteranno per chiudere l’avventura nell’edizione 2006-2007 del campionato d’Eccellenza con un lieto fine. Contro il Galatina, allo stadio “Italia”(fischio d’inizio ore16) si partirà dallo 0-0 maturato nel match d’andata. Un risultato favorevole ai ragazzi di Geretto, grazie al quale, oggi nella gara di ritorno dei playout, basterà non perdere per centrare l’obiettivo salvezza. «Tranne la sconfitta -commenta il portiere Julias Lovera - ci va bene qualsiasi altro risultato. Sicuramente, il Massafra non andrà in campo per il pareggio. Affronteremo il Galatina nel modo migliore, badando a non commettere ingenuità, che potrebbero costarci care. Abbiamo rispetto negli avversari, ma non li temiamo. Ci salveremo». Nella formazione massafrese non ci dovrebbero essere grosse variazioni dal punto di vista tattico. Davanti allo juniores Lovera, in difesa quasi sicuramente si opterà per un quadrilatero composto dai centrali Merolla e Colucci, supportati sulle corsie laterali da Clementini e Cornacchione;  nei cinque di centrocampo dovrebbero trovare spazio Salvestroni, Piperis, Gesuito, Masi e Martimucci, con quest’ultimo più avanzato a sostegno dell’unica punta che potrebbe essere Novellino. In base a queste indicazioni, maturate nel corso dell’amichevole di giovedì contro il Pisticci vinta per 3-0, rispetto alla gara di domenica scorsa l’escluso dall’undici iniziale risulterebbe Turi. Tra i biancostellati salentini tutto sembra volgere nel modo migliore. Mister Cudazzo, che può disporre di tutti gli uomini migliori, quasi sicuramente si affiderà ad un 4-3-3, con Carmine Nuzzaci, Contaldo e Corallo pronti a finalizzare il gioco della squadra. In occasione dell’importante appuntamento, che vale un’intera stagione, la dirigenza massafrese ha stabilito di sopprimere il ticket d’ingresso. Tutti potranno assistere gratuitamente alla partita. Antonello Piccolo, La Gazzetta del Mezzogiorno

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lunedì, 16 aprile 2007

palloneGALATINA: De Jaco, Malerba, Spano (21’st Masciullo), Serra,Tarantino, Schito, Zizzari D. (21’st Zizzari E.), Opara, Frisenda (30’stContaldo),Corallo, Nuzzaci. A disp.: Stanca, Vapore ,Bolognese, Mengoli. All.: Cudazzo. MASSAFRA: Lovera, Clementini, Cornacchione, Salvestroni, Merolla, Colucci, Martimucci (44’st De Palma), Piperis, Turi (9’st Novellino), Gesuito (21 st Lafuente), Masi. A disp.: Leleuso, Friuli, Cecere, Angelini.  All.: Geretto. ARBITRO: Di Tano di Bari. NOTE : Ammoniti: Colucci (M), Tarantino (G). GALATINA – Missione pareggio compiuta. Con una sola punta, Turi, un centrocampo infoltito per rendere difficile la vita agli avanti di casa e un Lovera che salva capre e cavoli a pochi minuti dalla fine, il Massafra strappa uno 0-0 che in vista della gara di ritorno vale quanto oro colato.Qualcuno era arrivato al fischio d’inizio con la paura che la tattica di Geretto potesse essere una tattica suicida, in casa di un Galatina da sempre ostico agli avversari giallorossi. Invece il suicidio è dei padroni di casa. La squadra di Cudazzo le occasioni per passare in vantaggio le avrebbe, ma di sfruttarne anche una sola non se ne parla, e allora al Massafra riesce facile uscire indenni dallo Specchia. Poche, anzi pochissime, le azioni degne di nota nella prima frazione di gioco. Conseguenza di un continuo studiarsi tra le due formazioni, che finiscono per accendere i motori solo oltre la mezzora.Il Massafra attende che il Galatina faccia la prima mossa, e tra i salentini a pungere di più sono Corallo e Frisenda, con il secondo che diventerà una vera e propria spina nel fianco dei massafresi. È suo il colpo di testa che si stampa sul palo al 32’, su un calcio d’angolo battuto da Corallo. Così si capisce subito che la giornata non sarà delle migliori per la compagine allenata da Cudazzo. Sarà anche l’unica occasione vera del primo tempo, perché qualcosa potrebbe capitare dall’altraparte, ma il Massafra è più impegnato a difendere che ad approcciarsi in avanti.L’unica punta Turi non garantisce continuità offensiva, e anche quando la palla di Gesuito si intrufola in piena area leccese né Masi né lo stesso Turi ne approfittano mettendo la gamba da distanza ravvicinata. Tanto quanto ravvicinata è la distanza tra Frisenda che tira a tu per tu con Lovera e Merolla che recupera miracolosamente sul tentativo di realizzazione del numero nove di casa. Il difensore ionico ci mette piede e pezza, deviando in angolo un pallone per il quale sugli spalti già si preparavano a saltare di gioia. Il tutto al 45’, pochi attimi prima che il direttore di gara mandasse tutti negli spogliatoti e pochi minuti prima che il Massafra cominciasse a proporsi in avanti, capendo forse che qualcosa la si dovrebbe pur costruire, se non altro per evitare che gli assalti del Galatina si trasformino in un assedio. Nella prima parte del secondo tempo il giallorosso è sicuramente più sgargiante del bianconero, e tra il 6’e l’ 8’ la squadra di Geretto per poco non finisce per ritrovarsi in vantaggio. Di Martimucci il primo tentativo. La sua punizione sfiora di pochissimo la traversa. 2 minuti più tardi Gesuito ripropone quello che era accaduto già nel primo tempo: cross in area e anche questa volta non ci arriva nessuno, neanche Masi, solissimo sul secondo palo. Migliore l’imitazione di Nuzzaci sul capovolgimento di fronte, al13’, che mette al centro per Frisenda. Neanche lui ci arriva, ma a metterci lo zampino è il provvidenziale Merolla che sbilancia l’attaccante. La squadra di Cudazzo comincia a spingere sull’acceleratore. I minuti passano e il gol per il Galatina è un obbligo a cui non ci si può sottrarre.Dai e ridai qualcosa dovrebbe pur maturare. Macchè. I salentini ci provano al 27’, ma il colpo di testa di Frisenda su cross di Masciullo finisce sull’esterno della rete dando solo l’illusione del gol. E anche quando ci ritentano al 36’, questa volta su calcio piazzato, la bella punizione calciata da Corallo finisce per dare gloria solo a Lovera,che vola a togliere la sfera dal sette deviandola in angolo. Poi c’è il Massafra che reclama un calcio di rigore allo scadere, ma Di Tano lascia continuare.Tra una settimana, allo stadio Italia, al Massafra basterà un altro pari.

Graziano Fonsino, Corriere del Giorno

Playoff: Lucera-Noci 1-1; Molfetta-Cerignola 2-1.

Payout: Novoli-Copertino 0-0.

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categoria:sport, calcio
domenica, 15 aprile 2007

palloneIeri ultimo allenamento per il Massafra, prima della sfida d’andata playout di oggi pomeriggio contro il Galatina. Dal clima sereno che ha accompagnato l’ultima settimana di lavoro degli uomini di Geretto, traspare, l’inconfutabile voglia di voler difendere a denti stretti l’Eccellenza. Sull'erba dello stadio salentino “Dei Diecimila” il Massafra dovrà dimostrare, che nei playout si è ritrovato soltanto per una serie di coincidenze. Combinazioni dettate soprattutto dalla mancanza di propensione al gol: 30 nelle 34 giornate fin qui disputate. Dal modo in cui la squadra si è espressa nella stagione regolare, la classifica finale, in parte, non rispecchia gli effettivi valori. Secondo molti addetti ai lavori, quest’anno al Massafra sono venuti meno soltanto i risultati. «Giochiamo bene, ma non vinciamo», dice il rientrate centrocampista Tommaso Salvestroni. «Questo non deve assolutamente farci abbattere. Dobbiamo continuare su questa strada. Sono convinto chela salvezza arriverà. Domani, intanto, bisognerà pensare a non commettere disattenzioni». Nelle ultime giornate non c'è stata una gara senza un episodio sfavorevole ai giallorossi. Mister Geretto per l’importante sfida di oggi potrà contare sulla migliore formazione.

Antonello Piccolo,  La Gazzetta del Mezzogiorno

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giovedì, 12 aprile 2007

palloneIl Massafra comincia a prepararsi per la doppia sfida col Galatina, valevole per i playout, che determineranno la squadra condannata a retrocedere. I giallorossi arriveranno a questo delicato e decisivo appuntamento dopo alcune settimane difficili di contestazione del pubblico massafrese, che ha portato alla coraggiosa decisione della squadra di congelare gli stipendio di aprile, per poi usufruirne solo in caso di salvezza raggiunta. Decisione che ha determinato l’esclusione dalla rosa dell’argentino Campora, non allineatosi alla volontà del resto del gruppo. I giocatori massafresi ci tengono molto a salvare la stagione, iniziata male e proseguita sempre in situazione di precarietà, tra  paradiso e purgatorio; e proprio al purgatorio dei play out ora si giocano tutto. Come si gioca tutto la società, davvero provata da questi mesi di continua messa in discussione e penalizzata forse oltremodo da alcuni innegabili errori commessi in campagna acquisti. Errori fatti sia al principio, quando si pensava che l’ossatura del Massafra trionfatrice in Promozione, avrebbe offerto solide garanzie, così come il suo allenatore, quello Sportelli che sembrava inamovibile e che invece e andato via dopo poche settimane, ai primi venti di tempesta. Sia quando si è praticamente ricostruito o rifondato il gruppo, puntando forse troppo ad occhi chiusi sui giovani argentini, su cui il nuovo allenatore Geretto aveva posto la sua garanzia. In verità da metà campionato in poi gli ionici hanno ben figurato e cominciato ad azzeccare qualche partita in più, tranne poi incappare nelle solite giornate storte. Sul finire del girone di ritorno la salvezza sembrava un obiettivo ormai a portata di mano e si puntava già su quale partita casalinga festeggiare il traguardo sudato ma raggiunto. Ed invece nelle ultime giornate si è ripiombati in una sorta di blocco psicologico, che ha reso tutto vano ed ha determinato un ruolino di marcia davvero esiguo per chi vuole puntare alla salvezza senza passare dalla roulette dei play out: nelle ultime 7 partite solo 5 punti, a fronte di 11 nelle altre precedenti 7. Ma non è già tempo di disperarsi, attendiamo il verdetto finale e poi potremo o rassegnarci alla realtà o tirare un sospiro di sollievo. Sperando che l’anno venturo la società abbia le idee più chiare e soprattutto non abbandoni la barca, che ha bisogno di investimenti cospicui per diventare più solida e per saper navigare nel mare insidioso del dilettantismo pugliese.

Angelo Nasuto, Puglia Press

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categoria:sport, calcio
lunedì, 02 aprile 2007

palloneUn pareggio che serve solo al Cerignola. Il punto conquistato sull'erba sintetica dello stadio in riva all’Adriatico, infatti, consente agli ofantini di arrivare primi sulla poltrona n°3 dell’Eccellenza, bruciando sullo scatto il Molfetta. Il Massafra, dal canto suo, si mangia le mani: vincendo, infatti, la compagine giallorossa avrebbe potuto contendere al Capurso la permanenza diretta senza passare sotto il giogo dei playout. Si gioca in campo neutro (Mola di bari) e a porte chiuse per la squalifica inflitta al club gialloblù. L’erbetta sintetica è un panno da biliardo, ma il caldo si fa sentire. Squadre predisposte alla corsa e alla battaglia. Dopo il primo quarto d’ora - come dire - di studio, il Massafra rompe gli indugi e costruisce tre buone opportunità: una punizione a girare di Gesuito per poco non centra il bersaglio (16'), la palla esce accarenzzando il palo lontano alla sinistra di Russo; Turi fallisce l’ultimo dribbling dopo uno slalom veloce (19'); Masi (24') non riesce a colpire di testa a pochi centimetri dalla linea dopo un errore del portiere foggiano su punizione di Gesuito. Il Cerignola, privo di numerosi titolari, tra cui Pizzulli, Modesto, Marinacci e Malerba, prova a guadagnare campo e alla mezzora insidia Leleuso: Carlucci lancia Grieco in contropiede, l’ex portiere del Rutigliano è bravo a respingere di piede. I gialloblù insistono: saetta di Santoli su punizione, la prodezza di Leleuso è pari alla precisione del tiro del difensore. La prima parte del match si chiude con un’inisidia portata da un dai e vai di Piscopo con Carosella. Sussulto al 18' della ripresa: la punizione di Masi da posizione centrale è perfetta, il giro si chiude alle spalle di Russo. La partita, pur non bella, non è mai banale. Vive, fra l’altro, degli innumerevoli riflessi per le notizie che giungono dagli altri campi. All mezzora D’Ambosio calcia a volo, di piatto, da sinistra: il pallonetto che ne scaturisce non lascia scampo a Leleuso che, sconsolatamente raccoglie la sfera dal fondo del sacco. Gerettto, che aveva dovuto rinunciare all’attaccante Novellino dopo pochi minuti, aveva inserito Angelini e De Palma. Subito il pareggio, il tecnico veneto sposta Clementini in attacco, arretrando Gesuito sulla terza linea. I tarantini sono sbilanciati, i foggiani possono colpire in contropiede, sfiorando il gol con Piscopo (esterno della rete al 42') e con Colangione (48', pallonetto sbagliato tra le proteste perché un suo compagno era a terra), mentre gli ospiti sfiorando la vittoria (46') con un colpo di testa di Peluso su cross di De Palma.

Vito Prigigallo, La Gazzetta del Mezzogiorno

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categoria:sport, calcio
domenica, 25 marzo 2007

palloneInutile e deludente pareggio del Massafra contro la diretta avversaria Capurso. A complicare il cammino per non retrocedere è giunta anche la vittoria del Copertino sul campo del Molfetta, che portandosi a 36 punti, ha superato di misura le altre due concorrenti. L'esame salvezza, dunque, per l'undici di Geretto è rimandato all'ultima giornata, sul campo del Cerignola, dove si compirà l’ultimo atto di una stagione agonizzante, da dimenticare in fretta.

GLI INCONTRI DELLA 33^ GIORNATA:  Massafra-Capurso 1-1;  Nuova Nardò Calcio-Locorotondo 2-1;  San Giorgio Apricena-Altamura 1-2;  Novoli-Noci 0-1;  Galatina-Lucera 0-0;  Molfetta-Copertino 0-1; Fasano-Bisceglie 3-2;  Francavilla-Cerignola 0-0; Ostuni-Maglie 0-3.  LA CLASSIFICA: Fasano 74; Noci 64;  Cerignola, Molfetta 61; Lucera 51;  Locorotondo, Francavilla 49; Bisceglie 47; Altamura 43;  Maglie, Ostuni, Nardò  41; Copertino 36; Massafra, Capurso 35;  Galatina 31; Novoli 23; San Giorgio Apricena 12. PROSSIMO TURNO (Domenica 1°aprile): Cerignola-Massafra; Maglie-Molfetta; Bisceglie-San Giorgio Apricena; Capurso-Novoli; Lucera-Fasano; Noci-Galatina;  Copertino-Francavilla; Altamura-Nardò; Locorotondo-Ostuni.


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categoria:sport, calcio
domenica, 18 marzo 2007

palloneSi chiude a reti bianche il match dello Stadio Italia tra Massafra e Francavilla. La squadra di Geretto incamera un solo punto rimanendo nella zona calda della classifica. E domenica prossima, nella penultima di campionato, sarà impegnata nello scontro diretto col Capurso. Entrambe le formazioni sono appaiate a 34 punti.



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Conteggio dal 14/09/2008