Mezzi meccanici già al lavoro dalle ore 8 di ieri mattina, sull'arenile di Marina di Ginosa, per rimuovere le alghe, «in vacanza» dallo scorso novembre. Alle unità dell’Ancora Service con all’opera soggetti svantaggiati, il compito di raccogliere manualmente la “poseidonia” in buona parte essiccata dalla fascia dunale e depositarla in appositi sacchi. Ricordiamo che la poseidonia è una pianta marina e come accade nelle foreste anche le foglie di poseidonia cadono durante i mesi autunnali e si disperdono in mare; le mareggiate invernali le depositano a riva formando delle bancate (conosciute tra gli specialisti con il termine francese di banquettes. Adesso le spiagge marinesi, le prime della fascia costiera ionico - occidentale ad essere interessate dall’intervento di pulizia, hanno un altro aspetto: più consono ed ideale ad accogliere i primi turisti, e se ne prevedono centinaia, che, a pasqua e pasquetta, prenderanno d’assalto la zona marinese. «Certamente a differenza di quanto qualcuno voglia credere - ha spiegato il sindaco Luigi Montanaro, nel corso di una conferenza stampa organizzata proprio ieri mattina - l'Ato Ta/1 non ha perso tempo: le risorse stanziate dalla Provincia - Assessorato all’Ambiente, a cui va sicuramente il nostro ringraziamento, sono giunte concretamente lo scorso 27 marzo. Qualche giorno speso per i necessari tempi burocratici ed oggi, si è già concretamente operativi: le alghe cominciano ad essere rimosse e l’arenile ripulito». Un accenno durante la conferenza è stata fatte alle polemiche che nei giorni scorsi hanno riguardato proprio i ritardi nella gestione delle alghe: «L' amministratore ha il compito di risolvere i problemi e non certo di rispondere a chi quei problemi li rimarca, senza fare nulla o senza adoperarsi per arrivare ad una risoluzione degli stessi, come il capogruppo consiliare del Pd, Teresa Galeota, che in questi giorni non ha fatto altro che parlare di ritardi degli interventi, di responsabilità; intanto, c'è chi parla e chi passa ai fatti». Tutti unanimi gli amministratori presenti, compreso il consigliere comunale di Ginosa Vincenzo Prencipe, il presidente del Consiglio Comunale di Castellaneta Giovanni Gugliotti e l’assessore all’Ambiente di Castellaneta Domenico Forte, nel ringraziare la Provincia, che ha stanziato 1 milione 400mila euro,
ma anche l’efficienza con cui l’Ato, nella persona del suo presidente Martino Tamburrano, ha individuato come prioritarie, in termini di urgenza di intervento, proprio le spiagge di Marina di Ginosa e Castellaneta Marina, in quanto a più alta densità turistica. L'Ato con una gara ad evidenza pubblica provvederà all’acquisto di due mezzi pulisci spiaggia, al fine di poter effettuare delle pulizie straordinarie durante tutto l’anno ed, eventualmente, per poter far fronte ad analoghe situazioni di emergenza. Ed, intanto, mentre le alghe tolgono il disturbo, Marina di Ginosa si prepara per l’11a Bandiera Blu: il Comune, dal suo canto, ha già acquistato un mezzo, che, periodicamente provvederà a setacciare l’arenile. ANTONELLA DE BIASI - www.lagazzettadelmezzogiorno.it