L’Associazione Culturale “Terra di Puglia” e la Commissione per la Cultura della parrocchia del “Sacro Cuore di Gesù” di Massafra organizzano la presentazione del libro “Stelle del Sud” di Michele Guerriero (Rubbettino). L’appuntamento è per domani, venerdì 6 novembre 2009, alle ore 18, nella sala multimediale “San Paolo” della chiesa del “Sacro Cuore” di Massafra, in Via Gorizia 1. Relatori della serata l’onorevole Daniele Capezzone (portavoce Pdl), la senatrice Adriana Poli Bortone (leader di Io Sud) e l’onorevole Ludovico Vico (Partito Democratico). In apertura, i saluti del sindaco della Città di Massafra, Martino Tamburrano, del presidente dell’Associazione Culturale “Terra di Puglia”, Maurizio Ludovico, e del delegato della Commissione per la Cultura, Giuseppe Presicci. Modererà l’incontro, il direttore del quotidiano “Il Corriere del Giorno”, Antonio Biella. Sarà presente l’autore.
Michele Guerriero, massafrese, vive a Roma. È direttore generale dell’agenzia di stampa nazionale “Il Velino”. Giornalista, ha diretto e fondato la rivista di approfondimento politico “Formiche”, è stato consulente per la comunicazione di aziende del settore ambientale ed energetico, università e partiti politici. Ha collaborato con Rai2 e con il Tg2. Ha pubblicato nel 2004 il libro “Bari al bivio. Una discussione politica” (Laterza editore).Il suo secondo lavoro presenta «il Sud di eccellenza nell’impatto con la crisi economica: cinque casi nel Meridione d’Italia – il petrolio in Basilicata, il distretto del divano tra Puglia e Basilicata, l’interporto campano di Nola, due storiche case vinicole di Puglia e Sicilia e il porto di Gioia Tauro – che mettono in risalto un Sud diverso dagli stereotipi tradizionali. Esempi da cui ripartire per impostare un sano dibattito sul Mezzogiorno. Cinque casi di successo ma anche di serie difficoltà; di qualità e di innovazione di cui il Sud può essere orgoglioso, ma che al tempo stesso mettono in evidenza problemi atavici e strutturali del Paese. Non è più tempo di Casse del Mezzogiorno o di Ministeri per il Sud, e questi casi lo dimostrano in tutta la loro evidenza». categoria:libri, incontri, massafra, associazionismo, martino tamburrano







Il rione del grifone si aggiudica la corsa che assegna il Palio della Mezzaluna 2009, bissando il successo di due anni fa. I giudici Fidal assegnano con un ex aequo tra tutti gli altri rioni il secondo posto. Ha vinto il rione degli Imperiali, per la seconda volta in tre anni, conquistando così il vessillo di rione campione per il 2009. Il Palio della Mezzaluna torna dunque nella Parrocchia del Sacro Cuore dopo appena due anni. Quattro giri su di un percorso che ha toccato la storica Piazza Garibaldi, l’omonimo ponte, che collega la Massafra moderna con quella ‘antica’ e con il borgo medievale, e l’intero Corso Italia. Gli atleti, rappresentanti dei sei rioni della città (Imperiali, appunto, assiema a San Marco, Santa Caterina, Pappacoda, Gesù Bambino e Santi Medici), corrono ogni anno su questo percorso con una torcia tra le mani come testimone. Un testimone che viene passato ai compagni di squadra in una emozionante staffetta che si conclude con l’accensione dei fuochi pirotecnici all’arrivo del primo classificato. L’obbligo, naturalmente, è quello di mantenere accesa la fiamma. Per il primo anno la manifestazione storica più importante della città massafrese ha visto la partecipazione attiva dei giudici di gara ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal). 
Due giornate di immersione profonda nel paesaggio della contaminazione tra foto, video, cinema, grafica e musica. Saranno presenti importanti nomi del Cinema, tra cui l’attore Giovanni Capovilla (principale interprete maschile nel film “La giusta distanza”, di Carlo Mazzacurati) e la fotografa Lucia Baldini, con una Mostra delle foto di scena realizzate sul set del film. Alessandro Boschi, autore del programma “La valigia dei sogni” su LA7, presenterà la prima serata nel Castello di Massafra. Per il 18, si segnala anche la performance di Andrea e Luca Piallini (eVenti Verticali), ormai famosi in tutta Europa, che si esibiranno in sospensione sulla Gravina San Marco, di fronte al Castello illuminato con effetti speciali. Garantito anche lo spazio per i bambini, con le tre parate de I Gigantones, pupazzi di cartapesta alti oltre due metri, e la proiezione di corti di animazione dedicati. La musica della Fantomatik Orchestra accompagnerà la seconda serata, ricca di cortometraggi provenienti da prestigiosi Film Festival italiani e da tutto il mondo, con videoproiezioni e mostre a partire dalle ore 17,00, presso la Masseria Accetta Grande. Il 18 settembre, ricorrenza della data di nascita di Massimiliano, sarà presentato il Premio Max Cavallo, cuore del MaxFest del futuro, destinato a giovani videomakers e artisti. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Max Cavallo (
Si fa sempre più accesa la competizione tra le squadre dei sei Rioni della città che si stanno contendendo la vittoria finale delle “Olimpiadi in Palio”, i giochi a punti organizzati dall’associazione culturale “MassafraNostra” con il forte contributo delle parrocchie cittadine, in occasione del Palio della Mezzaluna. Ieri sera, nel Rione Imperiali, gli atleti, ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 18 anni, si sono cimentati in quattro gare: la gara dei palloncini, il gioco del fazzoletto, la carriola di frutta e l’uva a canestro. Il quarto appuntamento dei giochi, che stanno animando le serate settembrine dei quartieri massafresi e che stanno facendo vivere ai partecipanti momenti di socializzazione e aggregazione, si è aperto con la benedizione del parroco della Chiesa del “Sacro Cuore di Gesù”, don Fernando Balestra. Quest’ultimo ha rivolto un pensiero ed un incoraggiamento agli atleti. «L’importante è partecipare – ha detto -, divertirsi e stare in allegria. Non giocate per vincere ma per dare il meglio di voi stessi. Se poi gli altri vincono, gioite con loro». Alla base di queste competizioni, un particolare interesse sociale, come sottolineato dal presidente dell’associazione “MassafraNostra” Vincenzo Bommino: recuperare il valore del gioco di gruppo come grande valenza educativa attraverso cui si fortificano individualmente la sana competizione, l’amicizia, il rispetto delle regole, la fantasia. Al termine delle gare, commentate da Antonio Dellisanti, la classifica finale ha decretato Rione vincitore della serata, il Rione Gesù Bambino con 19 punti. A seguire, Imperiali (17 punti), Pappacoda e Santa Caterina (15), San Marco (13) e Santi Medici (5). Il prossimo appuntamento con le Olimpiadi in Palio è per domani, mercoledì 16 Settembre 2009, alle ore 19.30, nel Rione Santa Caterina, in Via Venezia, nei pressi della Chiesa di San Leopoldo Mandic. I giochi termineranno venerdì 18 Settembre, nel Rione San Marco, giorno in cui verrà realizzata una classifica finale con il totale dei punteggi ottenuti da ciascun Rione nelle sei giornate. Questa classifica, sommata a quella della Giostra della Mezzaluna, la disfida tra i cavalieri dei Rioni, che si è disputata domenica scorsa nel campo B dello Stadio Italia, riscuotendo un grande successo di pubblico, stabilirà l’ordine di sfilata dei Rioni.
L’appuntamento è alle ore 19.30, in Corso Roma, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Le sei squadre sono in fermento, la competizione tra i concorrenti si fa sempre più accesa.
Nella serata di venerdì, nel Rione Santi Medici, presentata da Mariella Vinci, gli atleti si sono cimentati in quattro gare: il Palio in pentola, ricerca alla cieca, assalto alla sedia e la vestizione del re. Al termine dell’ultima competizione, la classifica finale ha decretato Rione vincitore della serata, il Rione Imperiali, con 17 punti. A seguire, Gesù Bambino (14 punti), Santa Caterina (10), San Marco (9), Pappacoda (8) e Santi Medici (5). Le Olimpiadi si disputeranno sino al 18 Settembre, giorno in cui verrà realizzata una classifica finale con il totale dei punteggi ottenuti da ciascun Rione nelle sei giornate. Questa classifica, insieme a quella della Giostra della Mezzaluna, la disfida tra i cavalieri dei Rioni (in programma per questa sera alle ore 19.30, Stadio Italia, Campo B) stabilirà l’ordine di sfilata dei Rioni. Il primo classificato sarà l’ultimo Rione a sfilare, ossia al posto d’onore innanzi al Carroccio nel Corteo storico.
È Sara Tagariello, rappresentante del Rione Pappacoda, la vincitrice del primo trofeo “Canta che ti passa”. La proclamazione è giunta ieri sera, nel corso della finalissima della kermesse canora itinerante, svoltasi nell’ambito della Fiera dei Rioni. La massafrese, che ha interpretato il brano “Adagio”, di Lara Fabian, ha trionfato precedendo nella classifica finale il rappresentante del Rione Gesù Bambino, Armando Morea, in gara con “L’uomo senza età”, di Francesco Renga. Terza classificata, la tarantina Sara Intagliata, portacolori del Rione Santi Medici, giunta alla finalissima presentando la canzone “Oceano” di Elisa.
Una gara avvincente e decisa soltanto per uno scarto di punti. Merito dei dodici finalisti, i quali hanno incantato, per oltre tre ore, il grande pubblico che ha assistito all’evento canoro. Detto del podio, ecco gli altri protagonisti, reduci dai trionfi nelle tappe precedenti, svoltesi nei sei Rioni della Città di Massafra: Carmela Serra, Marina Lattanzio, Liana Sisto, Gisella Carone, Vita Palanga, Marco Nitti, Raffaella Colamia, Gianni Latorrata e Maristella Pignatelli. Il compito della giuria, presieduta dal compositore di fama nazionale Gianni Ciarella, già leader storico del gruppo massafrese della “Csm”, non è stato dei più agevoli, per via della qualità in gara. Tra i votanti, professori di canto e musica, nonché numerosi esponenti delle band storiche di Massafra degli anni ’60 – ’70 – ’80: il maestro di tromba Domenico Francioso; i rappresentanti dell’associazione musicale “L’Accordo”, Gianni D’Amati, Chiara Patronelli, Rossella Mastrangelo; Alberto Chirico e Antonio Motulese, delle Ombre; Piero Lanza e Vincenzo Mottolese, per i New Five Ispiration; Franco Scianatico dei Notturni e Pdr; Lino Donvito e Pasquale Sponselli degli Evasori Fiscali; Salvatore Del Giudice e Donato Lasigna per i Selenis. Tra gli ospiti della serata conclusiva: il prestigiatore Michele, il ballerino – coreografo di hip-hop (new entry nell’equipe della scuola di ballo “Star dance” diretta da Pina Maciulli) Vincenzo Grande, con un contributo a Maicol Jackson; ancora, il cantante tarantino Enzo Latenza, con i suoi brani dell’ultimo lavoro discografico; Ivan Portulano da “Uomini e Donne”. Interessanti, come sempre, le performance dell’animatore e showman, Leo Prete, che con i suoi giochi, i travestimenti ha reso il pubblico parte attiva della serata. Per la serata finale, sul palco, anche il cantautore Francesco Santoro, autore, insieme al figlio Vincenzo, della sigla della manifestazione. Santoro ha presentato alcuni brani della sua lunga carriera artistica. Il “Canta che ti passa”, nell’anno del debutto, per due mesi è riuscito a catalizzare l’attenzione dei massafresi, nonché dei numerosi turisti, coniugando, nelle calde serate d’estate cultura, spettacolo e solidarietà. Una scommessa vinta per l’Associazione Culturale “Art & Show”, composta da Roberto Panarelli (direttore artistico e presentatore), Francesco Santoro (coordinatore artistico), Leo Prete (animatore showman) e Antonello Piccolo (addetto alle pubbliche relazioni e team manager). L’iniziativa patrocinata dalla Provincia di Taranto e dal Comune di Massafra, ha avuto come main sponsor la società di servizi “Taranto Latte”, presente alla serata con l’Amministratore delegato, Alessandro Martellotta, che ha premiato i vincitori. Ufficio Stampa "Canta che ti passa in tour".
Finalissima del "Canta che ti passa in tour", questa sera, nell´area eventi della Fiera dei Rioni, a partire dalle 21. Il concorso canoro, organizzato dall´associazione "Art & Show", che, per sei lunedì, dal 13 luglio scorso, ha animato tutti i quartieri cittadini promuovendo le voci più belle del territorio, incoronerà il vincitore assoluto tra i dodici concorrenti che, a colpi di acuti, hanno guadagnato l´accesso alla finale. In gara: Sara Intagliata e Carmela Serra (rione Santi Medici); Marina Lattanzio e Liliana Sisto (rione Imperiali); Armando Morea e Gisella Carone (rione Gesù Bambino); Vita Palanga e Marco Nitti (rione San Marco); Sara Tagariello e Raffaella Colamia (rione Pappacoda); Gianni Latorrata e Maristella Pignatelli (rione Santa Caterina). Le loro performance saranno valutate da una giuria composta da docenti di musica ed esponenti delle band storiche massafresi degli anni ´60-´80. La serata di domani, invece, sempre nell´ambito della III Fiera dei Rioni, sarà tutta dedicata ai bambini con lo spettacolo "Baby fortezza": giocolieri e trampolieri animeranno il quartiere fieristico. A divertire grandi e piccini ci sarà, inoltre, l´atteso ospite, Alberto Caiazza, uno dei più grandi rumoristi al mondo. Caiazza trascorreva molte ore ad immedesimarsi come protagonista di trasmissioni, alternandosi perfino nelle vesti di telespettatore, imitandone le eventuali reazioni alla visione dello spettacolo in onda. Stessa cosa fece per la radio. Inventò a modo suo un juke-box, poiché si cimentava ad imitare il suono della batteria, invogliava gli amici e i fratelli ad introdurre una moneta nell'ipotetico juke-box per selezionare un brano, quindi iniziava l'imitazione. La sua prima apparizione televisiva è dell'estate 1988, nella trasmissione "La Corrida" di Corrado, dove si classificò primo. Fu lo stesso presentatore Corrado ad incoraggiarlo, consigliandogli di migliorarsi in quell´arte molto originale. Alberto accettò il consiglio. Nell'estate del 1991 partecipò ai provini per la trasmissione "Stasera mi butto". Gli autori del programma lo considerarono talmente originale nella sua comicità che lo presentarono non come partecipante al concorso, ma come ospite di tutte le puntate essendosi rivelato la novità del programma. Da quel momento le porte della televisione si aprirono con molta facilità per Alberto che viene ospitato nella maggior parte dei programmi televisivi. L´ingresso alla fiera prevede il pagamento del ticket di 1euro. Il ricavato dell´intero incasso sarà devoluto in beneficenza. Gli stand apriranno tutti i giorni, da oggi a domenica 6 settembre, dalle 18.00 alle 24.00. La campionaria, ideata dalla Di Pierro Pubblicità, si avvale del patrocinio del Comune di Massafra. Debora Piccolo

Per la gioia di grandi e piccini, il “Teatro Le Forche” porterà in scena a Massafra il teatro dei burattini. L’appuntamento con lo spettacolo “Bella dalle mani mozze”, regia di Giancarlo Luce, è per martedì 4 agosto, nell’atrio del Castello medievale, e mercoledì 5 agosto, nella Piazzetta Santi Medici, con inizio alle ore 20. La rappresentazione teatrale, con gli attori Giancarlo Luce e Cilla Palazzo, liberamente ispirata alla storia seicentesca di “La penta mano-mozza”, trattenimento secondo della giornata terza del “Cunto De Li Cunti” di Gianbattista Basile, rientra tra gli eventi del cartellone estivo promosso dal Comune di Massafra.
In scena, anche il maestro fisarmonicista Antonello Tannoia, che eseguirà musiche dal vivo. Burattini e baracca sono a cura della pittrice Mariella Putignano. Questa la storia: il re di Pietrasecca decide di sposare sua sorella Bella per via delle sue belle mani ma questa si rifiuta categoricamente e, per punirlo, se le taglia e gliele fa consegnare. Il re, infuriato, la punisce facendola buttare in mare, chiusa in una cassa. Bella peregrinerà a lungo, incontrando ostacoli e impedimenti e, sempre fedele a se stessa, alla fine riconquisterà la perduta felicità. Questa fiaba insegna a credere in se stessi e nei propri principi, senza lasciarsi traviare. A ritenere la libertà il valore più alto dell’umanità anche se, a volte, può costare caro, perché alla fine la coerenza paga. Insegna anche a non cedere agli istinti e alle passioni che ci annichiliscono e distruggono la vita, rendendoci schiavi senza più etica né morale. I burattini mostrano, in maniera inequivocabile, attraverso i tratti fortemente connotati, il carattere e gli stati d’animo di cui ogni personaggio è portatore. Ufficio stampa: 3497291060