Al via, domani, la terza edizione della manifestazione “E…state con Terra di Puglia”, promossa dall’associazione culturale “Terra di Puglia”, in collaborazione con la Società cooperativa “74zero16”, con il patrocinio del Comune di Massafra, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia. Visite guidate, percorsi storici, natura incontaminata, odori e sapori, tradizione e divertimento, da non perdere. E, soprattutto, l’invito appassionato, rivolto a massafresi e forestieri, a trascorrere momenti di svago e relax, all’insegna della riscoperta del patrimonio culturale di Massafra, insieme ai soci di “Terra di Puglia” e della Cooperativa “74zero16”. In programma sei giornate alla scoperta del Centro storico massafrese, delle sue terrazze e dei suoi sotterranei. I visitatori verranno a contatto con l’affascinante mondo senza luce, ricco di grotte, gallerie, abitazioni ipogee, tunnel, pozzi, cisterne e camminamenti, che caratterizza la “Massafra sotterranea”. Non mancheranno le visite alle chiese e l’escursione in un villaggio rupestre. Gli appuntamenti del 23 e 30 luglio, del 23 agosto e del 3 settembre rientrano nel progetto “Città Aperte 2009”, organizzato dall’Azienda di Promozione Turistica di Taranto e patrocinato e finanziato dall’Assessorato Regionale al Turismo. I visitatori, accompagnati dalle guide, potranno visitare il Villaggio rupestre Santa Marina, la Piazza Garibaldi con la Torre dell’Orologio, la Chiesa di San Benedetto e i sotterranei dell’ex-convento di San Benedetto. I percorsi sono gratuiti, previa prenotazione fino ad esaurimento posti (cartolibreria Grippa, in Piazza Garibaldi, 0998801817). Il raduno è fissato alle ore 17.30, in Piazza Garibaldi. Info: 3477068093/3282579534. L’iniziativa “Massafra Sotto & Sopra” (6 e 13 agosto), invece, rientra nel cartellone estivo del Comune di Massafra. Esperti e studiosi, affiancati da giovani volontari dell’associazione, guideranno i turisti lungo un itinerario alla scoperta del patrimonio naturalistico e storico-artistico della “Tebaide d’Italia”. Queste le tappe: Villaggio rupestre Santa Marina, Piazza Garibaldi e Torre dell’Orologio, Chiesa di San Benedetto e sotterranei dell’ex-convento, Chiesa di Gesù Bambino e terrazza panoramica di un palazzo privato. Non mancherà un momento finale di festa al Castello Medievale. Il raduno è sempre fissato alle ore 17.30, in Piazza Garibaldi. È richiesto un contributo di 3 euro, con prenotazione obbligatoria presso la cartolibreria Grippa, in Piazza Garibaldi (0998801817). Info: 3477068093/3282579534; www.associazioneterradipuglia.it; www.74zero16.it. Novità di quest’anno, il “Cortile animato”, un laboratorio di arte, musica e giochi di una volta, aperto a tutti i bambini. Un progetto educativo, a misura dei più piccoli, per avvicinarli, attraverso il gioco, ai concetti di valorizzazione e tutela dei beni culturali. Il costo dell’iscrizione è di 2 euro.categoria:ambiente, turismo, iniziative, massafra, associazionismo









Lunedì 20 luglio, alle ore 18.30, nell’atrio del Castello Medievale di Massafra (nei pressi di Piazza Garibaldi), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della manifestazione “E…state con Terra di Puglia”, promossa dall’associazione culturale “Terra di Puglia”, in collaborazione con la Società cooperativa “74zero16”, con il patrocinio del Comune di Massafra, della Provincia di Taranto e della Regione Puglia.
In programma sei giornate alla scoperta del Centro storico massafrese, delle terrazze, dei camminamenti e delle piramidi sotterranee, e di uno dei villaggi rupestri della città. Gli appuntamenti del 23 e 30 luglio, del 23 agosto e del 3 settembre rientrano nel progetto “Città Aperte 2009”, organizzato dall’Azienda di Promozione Turistica di Taranto e patrocinato e finanziato dall’Assessorato Regionale al Turismo. L’iniziativa “Massafra Sotto & Sopra” (6 e 13 agosto), invece, rientra nel cartellone estivo del Comune di Massafra. Tutti i dettagli della manifestazione saranno forniti agli organi dell’informazione nel corso della conferenza, alla quale interverranno, il vice-sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Massafra Giandomenico Pilolli, gli assessori all’Associazionismo e al Risanamento del Centro storico, Antonio Cerbino e Maurizio Ludovico, il presidente dell’associazione culturale “Terra di Puglia” Melania Longo e il presidente della Cooperativa “74zero16” Cosimo Mottolese. Prevista, inoltre, la partecipazione del commissario dell’Apt, Cosimo Gigante.
Venerdì 17 luglio p.v. alle ore 20,00, presso la suggestiva terrazza del “Lido Impero di Chiatona”, il sindaco Martino Tamburrano e l’assessore alla Fascia Costiera Raffaele Gentile terranno un incontro-dibattito sul futuro di Chiatona e di Verdemare, le due più importanti località della costa massafrese. In tale atteso incontro sarà fatto il “punto di strada” su quanto messo in atto per le due zone balneari e sulle prospettive future della fascia costiera. Il sindaco Tamburrano e l’assessore Gentile hanno sottolineato come i 6,7 km di costa e la rigogliosa pineta, la più estesa della Puglia, siano una risorsa per Massafra. Nel corso della serata si parlerà di: ambiente, viabilità, servizi, vivibilità. Inoltre sarà distribuita una pubblicazione contenente notizie utili “estive” e messaggi di sensibilizzazione su “prevenzione incendi” e “servizio raccolta rifiuti ingombranti”.
I batteri sono tornati a depurare i liquami. Dall’Acquedotto Pugliese hanno comunicato al Comune la ripresa della piena funzionalità dell’impianto di Mazzarelle. Il caso era scoppiato dopo che lo stesso Acquedotto Pugliese aveva denunciato la presenza di solvente nelle condotte del depuratore. Quel solvente sarebbe la causa della morte dei batteri che provvedono alla depurazione dei liquami nel depuratore. L’allarme aveva fatto scattare il divieto di balneazione nel chilometro attorno alla foce del fiume Patemisco dove l’impianto di depurazione smaltisce le acque. Il divieto resta anche se l’impianto è tornato a norma, perchè dall’ufficio igiene del Comune attendono che l’Arpa, l’agenzia regionale per l’ambiente, comunichi i risultati delle indagini avviate sulla qualità delle acque del fiume già dalla scorsa settimana. Solo quando l’Arpa comunicherà il ritorno della normalità anche nelle acque del fiume il divieto potrà essere ritirato. Stessa situazione si è ripetuta lo scorso anno quando, a seguito della segnalazione di liquami nelle acque del fiume, venne interdetta la balneazione a scopo preventivo. Anche allora furono le indagini dell’Arpa a garantire la sicurezza ai bagnanti. L’unica differenza furono i tempi di attesa dei risultati. Dal Comune, infatti, segnalano un po’ di ritardo nella comunicazione dei risultati. Ancora nella tarda mattinata di oggi non era giunta nessuna comunicazione. Bagnanti ed operatori turistici quindi restano in allerta. Aspettano che il divieto venga rimosso per poter tornare a fruire di quel tratto della Marina di Ferrara. Maria De Bartolomeo 
Giovedì pomeriggio, sulla questione, riunione definitiva dell’Ato 1. Il presidente Martino Tamburrano ha illustrato le modalità di attuazione previste per il progetto di rimozione e smaltimento delle alghe.
Vista l’imminenza della pasquetta, si provvederà immediatamente alla pulizia con mezzo meccanico degli arenili e a quella manuale delle dune, affidando l’intervento di raccolta della “posidonia” ad una cooperativa di soggetti socialmente svantaggiati. L’intervento partirà da Marina di Ginosa e proseguirà verso Castellaneta Marina, poiché, trattandosi delle due località a più alta densità turistica, sono state considerate prioritarie nell’azione di pulizia delle spiagge. Si continuerà, poi, verso Lido Azzurro. Di seguito, l’Ato provvederà ad indire una gara ad evidenza pubblica, per l’acQuisto di due mezzi pulisci spiaggia, al fine di poter effettuare delle pulizie straordinarie durante l’anno ed, eventualmente, poter far fronte ad analoghe situazioni di emergenza. “Finalmente una battaglia combattuta e vinta in tempi celeri – ha commentato il delegato sindaco di Marina di Ginosa Leonardo Galante, affiancato dall’assessore all’Ambiente di Castellaneta, Domenico Forte -. Il nostro ringraziamento va a tutti i componenti dell’Ato, che hanno ravvisato l’esigenza e la necessità di far partire l’intervento di rimozione delle alghe, vista la ristrettezza dei tempi, proprio da Marina di Ginosa e Castellaneta Marina. Un grazie anche all’assessore provinciale Michele Conserva, che, impegnandosi affinchè fossero concretamente garantite, e non soltanto promesse, le somme necessarie all’intervento, circa 1 milione e 400mila euro, ha assicurato reale priorità alla risoluzione del problema, di natura ambientale, ma anche e, soprattutto, turistica”. Dunque, per pasqua e pasquetta, litorali nuovamente dorati, sulla costa ionica occidentale della provincia di Taranto. 
Il consiglio Comunale del Comune di Massafra lo scorso lunedì 15 dicembre con 17 voti favorevoli ha espresso parere favorevole al progetto presentato dalla società Castiglia s.r.l. riguardante la realizzazione di un impianto per lo stoccaggio provvisorio di rifiuti speciali. Questa decisione ha dato il via ad un filone di polemiche, la maggior parte delle quali sterili e prive di nessun fondamento legislativo e di carattere tecnico. Il Circolo della Libertà di Massafra, per porre fine a queste polemiche, vuole fornire una valida argomentazione per informare in maniera corretta i cittadini di Massafra.
LO SMALTIMENTO/Le due linee potranno bruciare circa 160 tonnellate al giorno. Diminuirà notevolmente il ricorso alla discarica «Cisa» di Massafra.
TARANTO - Forse già fra una decina di giorni l’llva potrebbe ottenere dal Comune il permesso a costruire l’impianto di urea, la sostanza organica che consentirà di abbattere sensibilmente le emissioni di diossina. Ieri altra tappa di avvicinamento con una nuova riunione della conferenza di servizi al Comune. Intanto l’azienda ha ricevuto dall’Ente certificatore Istituto Garanzia di Qualità, accreditato Sicert, il riconoscimento di conformità del proprio Sistema di gestione della sicurezza e salute del lavoro dello stabilimento di Taranto alle Linee guida UNI-INAIL 2001 e alla norma British Standard OHSAS 18001. Un risultato tangibile dell’insieme delle attività condotte dall’Ilva in questa direzione è stata la riduzione del 50% del numero degli infortuni dei dipendenti tra il 2005 e il 2008; l’indice di frequenza si è ridotto da 86 del 2005 a 53 del 2008. Taranto Sera